VERBANIA – La tragedia di Crans Montana tocca duramente anche il Verbano Cusio Ossola: un giovane originario di Baveno è tra i feriti gravi nell’inferno della notte di Capodanno a Crans Montana. Il suo nome é Gregory Esposito, ed ha 19 anni. Da alcuni anni vive a Milano con la famiglia. Era in vacanza a Crans nella casa dello zio Giuseppe Esposito, che invece vive ancora sul lago Maggiore ed è piuttosto conosciuto per il suo lavoro nel settore edile: nel 2019 è stato presidente della Piccola Industria della Confindustria territoriale del Vco.
Ricoverato a Berna in attesa di trasferimento a Niguarda
Il ragazzo è ricoverato a Berna in attesa di essere trasferito al centro grandi ustionati dell’ospedale Niguarda a Milano: è ricoverato in terapia intensiva. Il sindaco di Baveno Alessandro Monti , è in contatto con la famiglia. “Il ragazzo – racconta il sindaco a Malpensa24 – è in terapia intensiva in condizioni gravi ma stabili. Appena possibile sarà trasferito a Milano”
Due ventenni di Omegna e Verbania scampate per caso
E tra gli scampati alla tragedia, secondo quanto riferiscono i cronisti sul posto, ci sono altre due ragazze della Provincia del Vco: Alessandra e Narcis, di vent’anni, una di Verbania e una di Omegna, salite a Crans il 30 dicembre per festeggiare l’anno nuovo.
Le due ragazze hanno raccontato di aver brindato all’arrivo del 2026 a casa, e poi di aver raggiunto il bar Constellation. Non avevano prenotato il tavolo, e il buttafuori non le ha lasciate entrare.
Poi però si è spostato e le due ragazze sono entrate nel locale, esattamente mentre nel seminterrato scoppiava l’incendio. “Abbiamo visto una vampata di luce e siamo scappate”, raccontano. Ma l’orrore a cui hanno assistito, con amici e coetanei avvolti dalle fiamme, le ha colpite in modo pesantissimo: sono sotto shock e seguite dagli psicologi messi a disposizione dai servizi sanitari elvetici.
Un ragazzo di Stresa; “Potevo essere lì anch’io”
E c’è anche un giovane di Stresa, Martino Forte, tra le migliaia di turisti che nelle feste hanno raggiunto Crans. Solo per caso non si è trovato coinvolto nella tragedia del bar “Le Constellation”. La sua testimonianza in video è stata pubblicata sulla pagina Facebook di Vco Azzurra Tv, emittente locale di Verbania.
“Fortunatamente – dice il giovane che è in Svizzera insieme ad alcuni amici – dopo aver festeggiato la mezzanotte in piazza, abbiamo deciso di tornare a casa nonostante fossimo passati davanti al locale più di una volta nel corso della serata”.
“La città – racconta Martino – in questo momento vive un silenzio che si può dire assordante perché effettivamente non ci sono parole per descrivere il dolore che può provare una comunità, soprattutto per la giovane età dei ragazzi che si trovavano all’interno del club”
Il Piemonte in prima linea nei soccorsi
Sul fronte dei soccorsi, ieri il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha comunicato al ministro degli esteri Tajani e all’ambasciatore italiano in Svizzera la piena disponibilità della Regione Piemonte a collaborare con le attività di soccorso e assistenza delle persone coinvolte nella tragedia. Ieri pomeriggio infatti, un elicottero del 118 partito dalla base di Borgosesia (Vc) ha trasportato uno dei feriti gravi all’Ospedale di Niguarda.
Cordoglio e lutto in tutto il Vco
Grande comunque l’impressione suscitata dai fatti accaduti, soprattutto nel Vco, che ha un legame forte con la località vallesana, che dista poco più di un’ora e mezza di macchina da Domodossola, e dove numerosi residenti in provincia hanno case di vacanza o si trovano per ragioni di lavoro.
Ieri sera in segno di rispetto alle vittime, ai dispersi e alle loro famiglie, la fontana luminosa di Verbania, a Pallanza, allestita per il periodo natalizio, è rimasta spenta.
