GALLARATE – Maxi-pattugliamenti di Polizia in stazione a Gallarate, quaranta persone controllate. Tra loro anche un pusher marocchino con dieci grammi di hashish in tasca: era già gravato da una fila di decreti di espulsione, e stavolta è stato accompagnato direttamente al CPR di Torino dove verrà rimpatriato in aereo. In campo, per il “servizio straordinario ad alto impatto” coordinato dal Commissariato di via Ragazzi del ’99, anche gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine di Milano.
Pattugliamenti in stazione
Nella giornata di ieri, 13 gennaio, la Polizia di Stato di Gallarate ha messo in atto un servizio di controllo straordinario per contrastare il degrado urbano e aumentare la sicurezza dei cittadini. L’operazione, condotta dagli agenti del Commissariato locale insieme al Reparto Prevenzione Crimine di Milano, si è concentrata soprattutto nell’area della stazione ferroviaria, un punto critico già da tempo sotto la lente delle forze dell’ordine.
Il pusher pluri-espulso
Attraverso pattugliamenti a piedi e posti di blocco, sono state identificate quaranta persone. Tra queste, l’attenzione dei poliziotti si è rivolta a un cittadino marocchino che, perquisito sul posto, è stato trovato con dieci grammi di hashish. Poiché il quantitativo è stato ritenuto destinato alla vendita, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. Dagli accertamenti successivi è emerso che l’individuo non era in regola con il permesso di soggiorno e aveva già accumulato diversi provvedimenti di espulsione a cui non aveva mai dato seguito. Considerata la sua pericolosità per l’ordine pubblico, la Questura ha emesso un nuovo decreto di espulsione.
Portato “di peso” al Cpr
Per rendere efficace il provvedimento, l’uomo è stato accompagnato direttamente dal personale del Commissariato al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Torino, dove resterà in attesa del volo che lo riporterà nel proprio Paese d’origine.
Gallarate, vandali devastano la stazione. Arrestati due giovani marocchini
