Canelli a sorpresa sui social: «Ecco le nuove regole per l’accesso al centro storico»

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Il sindaco di Novara durante la diretta social

NOVARA – Dopo qualche tentennamento, molta cautela e un paio di rinvii, dal 1 febbraio parte ufficialmente la “nuova Ztl” nel centro storico della città. Lo ha annunciato il sindaco Alessandro Canelli in una diretta social “a sorpresa” venerdì sera.

Il sindaco parla direttamente ai novaresi

Non è un caso che proprio su questo tema e dopo molto tempo Canelli torni a rivolgersi direttamente ai cittadini: a Novara (e non solo) chi tocca traffico e sosta se non muore perlomeno si fa male. Canelli lo sa bene, anche perché nel 2016, da candidato sindaco, ha  beneficiato abbondantemente dal punto di vista elettorale dell’inciampo di Andrea Ballarè nel “pietrone” della rivoluzione della sosta.

L’attuazione di decisioni prese da oltre tre anni

Per cui anche questa prudentissima modifica del modello di accessibilità al centro città, che realizza quanto era già stato ipotizzato fin dal 2014 dalla precedente amministrazione e che poi è stato assunto dal Piano Urbano della Mobilità sostenibile del 2022, si concretizza sotto il segno di quella che il sindaco chiama ripetutamente “gradualità”. Basti pensare che gli atti amministrativi su cui è basata la nuova Ztl sono del dicembre 2024: ma da allora la giunta ci ha pensato molto e solo 13 mesi dopo arriva a dare il via a quanto deciso.

«Serve uno spazio pubblico sicuro e ordinato»

Canelli – bisogna riconoscerlo – si professa seriamente convinto della necessità di fare questo passo sia per motivi ambientali che di vivibilità. Lo ha detto anche nella diretta di ieri, stigmatizzando gli eccessi nel transito di veicoli al centro storico consentiti dall’attuale disciplina su deroghe e permessi (peraltro approvata dal suo stesso esecutivo) e auspicando che il cuore antico di Novara diventi finalmente «uno spazio pubblico sicuro e ordinato»

Novara Ztl ampliamento regoleCosa accadrà dal 1 febbraio

Cosa accadrà allora dal 1 febbraio?  Il criterio base è che  il centro storico (delimitato come si vede nella cartina che pubblichiamo) sarà accessibile 24 ore su 24 soltanto a chi ne ha  diritto (cioè essenzialmente ai residenti) . Per tutti gli altri, i varchi resteranno chiusi l’accesso in deroga sarà possibile richiedendo gli specifici permessi secondo una casistica molto articolata.

Prima di tutto la registrazione sul portale

Per ottenere i permessi è necessario registrarsi sul portale ztl.comune.novara.it , che è già disponibile on line e dove si trovano tutti i dettagli. «IL monitoraggio con la registrazione – ha spiegato in sindaco –  ci permetterà di mappare i permessi già in essere e verificare chi è in regola. Abbiamo previsto diverse categorie di pass, ma in ogni caso gli accessi si ridurranno drasticamente e sarà possibile tenere sotto controllo gli abusi» ha aggiunto il sindaco. Il nuovo regolamento come si diceva, prevede una fitta casistica per i permessi: si va dai residenti  a chi possiede o affitta un posto auto privato in cortili o garage interni.

Regole specifiche sono state stabilite per le attività economiche: dal carico e scarico merci per i negozianti (con fasce orarie e soste brevi dedicate), agli artigiani e imprese di manutenzione che devono intervenire in centro per lavori urgenti o programmati; permessi specifici sono previsti per i medici e l’assistenza sanitaria oltre che per le persone con disabilità.

Stop al “far west” fino alle 10 del mattino

Le novità più rilevanti (sicuramente le sole davvero coraggiose)  nella nuova regolamentazione dell’accesso sono due. La prima, come detto,  è che la Ztl sarà attiva H24. Non sarà più possibile, come finora, il transito “selvaggio” fino alle 10 del mattino, che da sempre causa un assurdo sovraffollamento proprio là dove i veicoli non dovrebbero entrare. La seconda è che la domenica e i festivi dalla 15 alle 19 l’accesso al centro storico sarà interdetto a tutti i veicoli per favorire la vivibilità da parte di chi vuole fare una passeggiata o fare shopping.

Un “timido” ampliamento della zona pedonale

La terza novità – per quanto “timida” – è l’allargamento della zona pedonale, dove cioè nemmeno le auto autorizzate potranno circolare liberamente, salvo casi eccezionali. Oltre a piazza delle Erbe, diventano pedonali anche piazza Duomo e l’area circostante il Teatro Coccia. Un passaggio che si connette con  la pedonalizzazione completa di piazza Martiri calendarizzata per la primavera.

Quello del 1° febbraio è solo il primo step. E’ già previsto che l’area a traffico limitato si estenda con la creazione della ZTL 2 (attorno alla Cupola di San Gaudenzio) e successivamente della ZTL 3 (zona Tribunale e Procura).

Un mese di tolleranza «ma non si torna indietro»

L’avvio della nuova disciplina prevede – come ha ribadito il sindaco on line – un mese di circa di “tolleranza” nelle sanzioni per consentire ai cittadini di abituarsi al nuovo regime. «Verificheremo eventuali problemi – ha detto Canelli – pronti a modificare alcuni dettagli, ma terremo d’occhio gli abusi. Con una convinzione: che da qui non si torna indietro»

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