LEGNANO – Un chirurgo entra sulla scena e apre uno spettacolo fatto di immagini anche tecniche, animazioni e dimostrazioni, a metà tra conferenza e intrattenimento. È “Lo spettacolo del cuore”, produzione teatrale multimediale realizzata con il contributo di alcuni sponsor che andrà in scena, per la prima replica del 2026 (con più di 80 alle spalle), sabato 31 gennaio alle ore 21.00 al Teatro Città di Legnano-Talisio Tirinnanzi (posti già tutti esauriti da diversi giorni) e che è stato presentato oggi, mercoledì 21, dall’associazione Sessantamilavitedasalvare Altomilanese Odv (nelle foto), attiva sul territorio nella promozione della cultura della cardioprotezione.
Serata scientifica e divulgativa
La serata, dal taglio scientifico e divulgativo insieme, è ideata e condotta dal cardiologo Davide Terranova, (nella foto a fianco) che accompagna il pubblico in un viaggio emozionale e rigoroso alla scoperta del cuore, con un forte messaggio di prevenzione delle malattie cardiovascolari. Un modo originale e coinvolgente anche per sensibilizzare sulla diffusione e l’uso dei defibrillatori, piccoli apparecchi capaci di riattivare il cuore in caso di arresto, prima dell’arrivo dei soccorritori istituzionali.
Presenti oggi a Palazzo Malinverni diversi amministratori locali – fra i quali i sindaci di Legnano, San Vittore Olona, Rescaldina, San Giorgio su Legnano, Vanzaghello e, con un messaggio video, la consigliere regionale Silvia Scurati – oltre all’associazione Sessantamila vite da salvare Altomilanese, la responsabile della compagnia teatrale e rappresentanti della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
Legnano verso 60 defibrillatori pubblici

Com’è stato osservato, ognuno di noi può essere un anello della catena della sopravvivenza a un infarto, un arresto o uno scompenso cardiaco, prime cause di morte in Italia: basta seguire un corso di formazione sull’uso dei defibrillatori o Dae e conoscerne la dislocazione (a questo scopo è allo studio un’app nazionale) per salvare una vita. Se si ricorre correttamente a un defibrillatore entro pochi minuti, si passa dal 2-8% di probabilità di sopravvivere a un arresto cardiaco a oltre il 70%.
La presentazione ufficiale è stata anche l’occasione per fare il punto sui contenuti e le finalità del progetto di cardioprotezione nel territorio dell’Altomilanese, il suo valore sociale e sanitario, il legame con le istituzioni e i partner coinvolti e le future iniziative dell’associazione, di cui una sarà annunciata al termine dello spettacolo. Nella sola città di Legnano si conteranno a breve 60 defibrillatori accessibili a tutti.
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