BUSTO ARSIZIO – Il buio della sera, sceso sulla città insieme a una pioggia gelida, come specchio di una delle pagine più oscure della storia dell’umanità. Il sindaco di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli, ha aperto così le celebrazioni della Giornata della Memoria – svoltesi alle 18 di ieri, 27 gennaio, tra i Monumenti alla Deportazione e all’Olocausto e il Tempio Civico – sottolineando come l’oscurità della cerimonia ricalcasse quella vissuta dai deportati nei campi di sterminio: «Il buio che li ha portati alla morte».
Un omaggio tra le strade e il cuore

In un’atmosfera carica di silenzio e commozione, il sindaco Antonelli, la presidente del consiglio Laura Rogora e il Prevosto monsignor Severino Pagani hanno reso omaggio alle vittime della Shoah. La deposizione delle corone di fiori ha toccato i due luoghi simbolo della Memoria: il monumento in via Fratelli d’Italia e quello posto all’ingresso del palazzo comunale. Al fianco delle autorità, erano presenti le assessore Manuela Maffioli e Chiara Colombo, alcuni consiglieri, le forze dell’ordine e le associazioni locali, tra cui Anpi, Raggruppamento Alfredo Di Dio, Alpini, associazione Famiglie Caduti e Dispersi in guerra.
Moniti e testimonianze
La cerimonia è proseguita con un momento di preghiera e raccoglimento al Tempio Civico. Monsignor Pagani ha rivolto un monito profondo ai presenti: «Soprattutto in un’epoca come la nostra, non dobbiamo dimenticare il dolore, le persone strappate via con violenza, la ferita nel cuore della nostra storia: solo con la saggezza potremo superare il conflitto e l’odio». Il ricordo si è poi fatto concreto attraverso le parole di chi l’orrore l’ha vissuto sulla propria pelle. È stata letta la “Preghiera del deportato” di Angioletto Castiglioni, l’indimenticato cittadino benemerito sopravvissuto a Flossemburg, mentre la presidente Rogora ha recitato i versi de “Il superstite” di Primo Levi, dando voce al dolore indelebile di chi è rimasto. Con quel “Mai più” che è risuonato sotto le luci del Tempio Civico, luogo di pace.
Il concerto per la Memoria
Il Giorno della Memoria a Busto continuerà a vivere attraverso la sensibilizzazione nelle scuole e la cultura. Il sindaco ha ricordato l’appuntamento di venerdì 30 gennaio alle 21 in sala Pro Busto, dove l’orchestra di fiati cittadina si esibirà in un concerto commemorativo. Un impegno necessario, come ribadito durante la serata, «per continuare a ricordare».
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