RESCALDINA – Ritardi nei lavori di recupero della Corte Amigazzi (nella foto) e disservizi nella raccolta dei rifiuti a domicilio. Sono i problemi lamentati dal centrodestra di Rescaldina, che con due interrogazioni li porterà in discussione nel consiglio comunale in programma domani, venerdì 30 gennaio, alle ore 21.00 nella sala consiliare del palazzo comunale in piazza della Chiesa.
«Il Comune rischia di perdere i finanziamenti?»
La prima interrogazione riguarda i «ritardi ormai conclamati» nei lavori di ristrutturazione e riqualificazione della Corte Amigazzi e dell’adiacente piazza mercato. «Già da tempo – osservano i consiglieri di Cambia Rescaldina – con il nostro capogruppo Luca Perotta evidenziavamo il ritardo nei lavori di ristrutturazione, evidente anche a occhio nudo. Solo a dicembre il sindaco ha ammesso l’esistenza di ritardi e criticità che potrebbero compromettere il rispetto dei tempi programmati».
I lavori sono finanziati con risorse ex Pinqua (Programma nazionale per la qualità dell’abitare) poi confluite nel Pnrr: «Il mancato rispetto dei tempi di realizzazione potrebbe far venire meno l’erogazione delle ultime tranche di finanziamento, con il rischio di non vedere terminati i lavori e di avere una struttura che doveva rappresentare il simbolo del nostro paese abbandonata a se stessa e incompleta». I consiglieri Perotta, Matteo Longo, Paolo Magistrali, Andrea Turconi e Rosalba Turconi ricordano che nella trattativa di cessione dello stabile il Comune aveva già impegnato quasi 1 milione di euro e chiedono quindi aggiornamenti sull’esito del sopralluogo effettuato alla presenza della direzione lavori e dei tecnici di Città metropolitana, un aggiornamento sul nuovo cronoprogramma a seguito dei ritardi accumulati e «se, nel malaugurato caso in cui non dovessero essere rispettati i tempi previsti, il Comune perderebbe la totalità del finanziamento e sarebbe tenuto anche a restituire quanto eventualmente già avuto».
Rifiuti non ritirati sotto le feste
Lo stesso gruppo di opposizione riferisce poi che «i cittadini hanno riscontrato ed evidenziato lacune e disservizi nel servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Càpita troppo spesso di ricevere segnalazioni di vie, se non intere zone, saltate e mai recuperate. In particolare, durante le festività natalizie non sono state rispettate le giornate di ritiro indicate sul sito e concordate con la società; cosa ancor più grave, proprio in quei giorni di particolare produzione di rifiuti, per 15 giorni non è stato ritirato il vetro nella frazione di Rescalda».
Questa situazione si è aggiunta al «peggioramento del servizio verificatosi negli ultimi mesi» e ha creato «notevoli disagi igienico-sanitari». Per questo il gruppo di minoranza chiede a sindaco e giunta «se l’amministrazione intenda rivedere la gestione del contratto con Aemme Linea Ambiente alla luce di questi disservizi, se sono previste penali o riduzioni di corrispettivi per i servizi non eseguiti e se intende richiedere risarcimenti per i danni subiti dai cittadini», e ancora «quali azioni concrete verranno messe in atto per evitare il ripetersi di tali disservizi, specialmente in periodi critici».
Consiglio in diretta streaming
All’ordine del giorno del Consiglio di domani anche la prima variazione d’urgenza del bilancio di previsione 2026-2028 e l’approvazione del bilancio di previsione e del programma di gestione per lo stesso triennio dell’Azienda sociale del Legnanese (So.Le). La seduta sarà trasmessa via streaming sul canale YouTube istituzionale.
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