BUSTO ARSIZIO – Ha collezionato 12,6 milioni di visualizzazioni su Instagram il video dell’intervento dell’eurodeputata della Lega Isabella Tovaglieri in plenaria a Strasburgo in cui strappa la fotografia dell’Ayatollah Khamenei al grido di “Viva l’Occidente, viva la democrazia”. È stato ripostato da Iran International TV, un canale di news in lingua persiana con sede a Londra che si rivolge principalmente agli esuli e ai dissidenti della teocrazia di Teheran in giro per il mondo.
Le minacce
Il video ha raccolto qualcosa come 640mila like e quasi 30mila “repost”, ma oltre a migliaia di nuovi follower tra i dissidenti persiani ha procurato a Isabella Tovaglieri anche insulti irriferibili e minacce di morte, non solo nei commenti social ma anche sulla mail istituzionale del Parlamento europeo, da parte dei sostenitori del regime degli Ayatollah. Nell’emiciclo di Strasburgo la politica bustocca ha preso di mira l’alleanza tra la sinistra europea e la «peggiore dittatura religiosa» e l’«Islam radicale» del mondo, che ha aperto le porte dell’Europa rendendola «una succursale della Repubblica Islamica». Poi ha strappato la foto di Khamenei rinfacciando alla sinistra europea che «l’Iran brucia nella vostra indifferenza, ma non nella nostra», in riferimento alle mancate mobilitazioni in solidarietà con il popolo iraniano in rivolta che viene massacrato dal regime.
Schierata contro il regime
Isabella Tovaglieri si era già schierata in modo netto a favore della rivoluzione in corso in Iran dando fuoco all’immagine dell’Ayatollah Khamenei per esprimere solidarietà e vicinanza alle mobilitazioni in corso nell’ex Persia. Prendendo spunto da quella che è diventata una delle immagini simbolo della rivolta, quella di una giovane donna che si accende una sigaretta dando alle fiamme proprio la fotografia del capo supremo della Repubblica Islamica.
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