Laurea honoris causa per il varesino Andrea Carcano, eccellenza dell’Insubria

Carcano e la Magnifica rettrice Pierro

COMO – Ad Andrea Carcano, 42enne varesino trapiantato nella Silicon Valley, esperto e leader internazionale di cybersecurity è stata conferita la laurea honoris causa in Global Entrepreneurship Economics and Management. La cerimonia del conferimento è avvenuta sul palco del teatro Sociale di Como, durante l’apertura dell’anno accademico (ieri, lunedì 17 febbraio).

Il conferimento

Momento centrale della mattinata è stato il conferimento della laurea honoris causa in Global Entrepreneurship Economics and Management, curriculum Ibe (International Business & Entrepreneurship) ad Andrea Carcano, 42enne varesino trapiantato nella Silicon Valley, esperto e leader internazionale di cybersecurity. Carcano, insieme a Moreno Carullo, anche lui ex studente dell’Università dell’Insubria, ha fondato nel 2013 Nozomi Networks, azienda specializzata nella sicurezza delle infrastrutture critiche. L’impresa è cresciuta fino a ottenere lo status di “unicorn”, con una valutazione superiore al miliardo di dollari, ed è stata successivamente acquisita dalla conglomerata giapponese Mitsubishi Electric.

A introdurre il conferimento è stato il professor Alberto Onetti, che ha sottolineato come la storia imprenditoriale di Carcano e Carullo rappresenti un caso emblematico di ricerca di altissimo livello sviluppata in Italia e valorizzata su scala globale, evidenziando le difficoltà del sistema europeo nel trasformare l’innovazione accademica in impresa.

È seguita la lectio magistralis di Andrea Carcano, intitolata «Da Zero a Uno: Insubria-Silicon Valley e ritorno», nella quale ha ripercorso il proprio iter accademico e imprenditoriale: la laurea triennale e magistrale in Informatica e poi il dottorato all’Insubria, dedicato allo sviluppo di malware progettati per attaccare infrastrutture critiche, e poi la crescita internazionale. Percorso analogo a quello di Moreno Carullo, laureato triennale e magistrale in Informatica all’Insubria con specializzazione in Ingegneria del software e intelligenza artificiale.

Le dichiarazioni di Carcano

«Tornare all’Insubria dopo 15 anni e ricevere questo riconoscimento – ha detto Andrea Carcano – è un’emozione difficile da descrivere. Qui è iniziato tutto: la curiosità per la ricerca, la voglia di costruire qualcosa di nuovo e la convinzione che, anche partendo da qui, si possa avere un impatto globale. Nozomi Networks, però, non è mai stata una storia individuale. È il risultato di un percorso condiviso con Moreno Carullo, amico e cofondatore, con cui ho affrontato sfide, rischi e scelte decisive. Questo riconoscimento viene assegnato a me, ma sento profondamente che una parte importante appartiene anche a lui. Se c’è un messaggio che, insieme a Moreno, vorremmo lasciare agli studenti è di credere nelle proprie idee, costruire insieme agli altri e avere il coraggio di trasformare la ricerca in qualcosa che possa avere un impatto reale».

Le medaglie e il Chorus Insubriae

Durante la cerimonia sono state inoltre conferite quattordici Medaglie di Ateneo alle professoresse e ai professori diventati ordinari nell’ultimo anno. Come da tradizione, gli inni accademici e il Gaudeamus Igitur sono stati eseguiti dal Chorus Insubriae, il coro dell’università diretto dal maestro Pietro Colnago.

honoris causa carcano – MALPENSA24
Visited 495 times, 1 visit(s) today