GALLARATE – Un inno dai toni solenni, perché solenne sarà il suo ingresso: «Che la festa abbia inizio». I versi in rima: «Marciate con noi nel bianco splendore / sotto il comando del nostro sapore / chicchi di luce, pura sostanza / il rito antico che accende la danza / suonate trombe, cantate genti / siamo i padroni di questi momenti». È la novità di quest’anno. Si tratta di una vera e propria colonna sonora, sbarcata anche su Spotify, che sabato – 21 febbraio – accompagnerà il Re Risotto fra gli applausi dei suoi sudditi. E sarà così – lo dice la sua canzone – che annuncerà «al mondo il mio Carnevale» a Gallarate.
La consegna delle chiavi della città
La più grande piattaforma a livello mondiale ora è “condita” dalle note che cantano le gesta del Re Risotto, firmate da Vincenzo Rasulo, arte IronVinz (ascolta l’inno QUI). L’annuncio è arrivato questa mattina, 19 febbraio, all’asilo Ponti. Tra le feste dei bimbi e le sfumature che danno colore all’evento più eccentrico dell’anno, il sindaco Andrea Cassani e l’assessore Claudia Mazzetti (Cultura) hanno consegnato le chiavi della città al sovrano del Carnevale gallaratese e alla Regina Luganeghetta. Presente anche la presidente della Pro Loco, Concetta Masiello. «Invito bambini, genitori e famiglie, ci saranno tante belle novità», le parole di Re Risotto.
«Come da tradizione abbiamo aperto il GallCarnaval in via Poma», ha detto Mazzetti. «Quest’anno abbiamo girato tutti gli asili per raccontare ai più piccoli la maschera di Re Risotto e abbiamo invitato i bimbi a partecipare al grande Carnevale».
Il GallCarnaval
Sabato, poi, arriverà il momento più atteso: i festeggiamenti e i cortei. Si parte alle 14.15 con la festa in piazza Libertà. Alle 14.30, via alla sfilata per le vie del centro. A partire da Palazzo Broletto, carri e figuranti percorreranno le strade del centro passando per le vie Cavour, Chiesa, Donatori del Sangue, Cantoni, per piazza San Lorenzo, via Cavour, largo Camussi e corso Italia, fino a raggiungere piazza Libertà. Qui – alle 16 – ci sarà la premiazione alle maschere più belle. Verranno assegnati riconoscimenti per le categorie: miglior maschile giovani, miglior femminile giovani, miglior adulto, migliore famiglia e anche uno speciale premio simpatia alla maschera o gruppo più coinvolgente.
Sfila anche la Rama di Pomm
Quest’anno sarà in prima linea anche il comitato della Rama di Pomm. Che «parteciperà con entusiasmo alla grande sfilata del GallCarnaval 2026 organizzato dalla Pro Loco», scrivono in una nota. «Ringraziamo l’associazione per questa opportunità, che rappresenta un segno concreto di attenzione verso le tradizioni e la cultura della nostra città, a partire dal Carnevale gallaratese con Re Risotto e Regina Luganeghetta, simboli storici della festa. Sabato saremo in corteo con i nostri abiti tradizionali, portando colori, storia e passione. Sarà un’occasione per vivere la festa come comunità, condividendo un pomeriggio di allegria e partecipazione».
Sfilata, festa e concorso per le maschere più belle: torna il Carnevale di Gallarate
