NOVARA – Non è una nuova arrampicata abusiva sulla Cupola di San Gaudenzio, ma una nuova versione più curata e montata con tecnica cinematografica dell’impresa di Dedelate, il climber di Sondrio che per primo aveva violato il capolavoro antonelliano nel gennaio del 2025.
I particolari rivelatori
A rivelarlo – facendo tirare un sospiro di sollievo a tutti, sia in Comune che in città – sono alcuni dettagli visibili nelle immagini. In particolare le riprese dell’interno della basilica mostrano la presenza davanti al presbiterio della pedana in legno su cui era posato l’altare e che copriva il mosaico Cacciapiatti.ù
La pedana è stata rimossa nell’ottobre del 2025 per consentire il restauro del mosaico riportato alla luce in occasione della festa di San Gaudenzio, il 22 gennaio di quest’anno.
Caporusso: «La struttura oggi è tutta videosorvegliata»
«Tra l’altro – spiega a Malpensa24 Matteo Caporusso, presidente della Fabbrica Lapidea – oggi quella sconsiderata impresa non sarebbe più possibile. Dopo l’episodio del gennaio 2025 abbiamo installato un sistema di allarme e di videosorveglianza su tutti gli accessi alla Basilica, che sarebbe immediatamente entrato in funzione»
Il giovane climber di Sondrio era stato identificato e denunciato dalla polizia per invasione di edifici e danneggiamento aggravato. Il Questore di Novara ha emesso un foglio di via nei suoi confronti. Dedelate è noto per altre simili bravate, tra cui la scalata della Madonnina a Milano, del Duomo di Firenze e del Teatro Ariston, accumulando oltre 240.000 follower su Instagram.
«Danni ripagati con soldi pubblici»
«Non so per quale motivo – aggiunge Caporusso – il filmato sia stato ripubblicato il 7 febbraio. A noi ha solo ricordato come questo tipo di imprese oltre ad essere pericolose per chi le compie, sono spesso causa di danni che vanno poi pagati. E nel caso della Basilica che è di proprietà comunale si pagano con soldi pubblici. Dedelate aveva spaccato porte antiche e divelto lucchetti, causando 5000 euro di danni. Quando a luglio 2025 altri due ragazzi hanno tentato di arrampicarsi dall’esterno hanno danneggiato un pluviale centenario che sta a trenta metri di altezza: per rimetterlo a posto la Fabbrica deve sobbarcarsi altre spese».
Ancora climber abusivi in cima alla Cupola di San Gaudenzio a Novara. Il video
