Uyba playoff: Conegliano la realtà, Adigwe il sogno, Diouf il gran finale, Grozer la legacy

BUSTO ARSIZIO – La maratona di Cervia, valsa la qualificazione playoff all’ultimo respiro, ha lasciato in eredità all’Eurotek Laica Uyba un incrocio magari impossibile contro Conegliano (gara 1 domenica ore 17 a Treviso), ma uno status da non sottovalutare. Aver centrato l’obiettivo playoff per il secondo anno consecutivo non è certo un risultato da minimizzare, specie per la piega che il campionato delle farfalle sembrava aver preso nel girone di ritorno, contraddistinto da zero vittorie casalinghe.
Un colpo di coda finale insomma che ha rimesso Busto fra le prime otto d’Italia, riconoscendo i meriti di un gruppo-squadra rimasto unito e coeso nonostante le traversie, premiando la pazienza di coach Barbolini capace di portare la nave in porto nel mare burrascoso e da ultimo – ma non certo per importanza – ripagando i dolorosi sacrifici societari nel nome della sostenibilità di bilancio.

Batti un colpo

Se dunque la vittoria con San Giovanni Marignano – estremizzando il concetto – ha salvato la stagione biancorossa, facendo vedere il bicchiere mezzo pieno, la società sarà ora chiamata – a prescindere dall’esito apparentemente scontato dei playoff – a dare continuità e credibilità al progetto. Un progetto che – dopo le conferme già ufficializzate di Barbolini e Seki – dovrà passare giocoforza dal futuro delle due stelle di stagione, ovvero Josephine Obossa e Melanie Parra.
Pensare che la Uyba possa avere la forza per trattenere entrambe le giocatrici, richiestissime sul mercato perché protagoniste di numeri importanti (Jossa, tanto per rendere l’idea, con 463 punti in regular season ha tenuto testa a mostri sacri del calibro di Antropova ed Egonu), pare oggettivamente complicato, se non impossibile. Ma se il club di via Maderna riuscisse a trattenere almeno una di loro, sarebbe un segnale importante e un bel punto di partenza. Anche per la piazza, desiderosa di sognare.

Sogno Adigwe o son desto?

E visto che sognare non costa nulla, perchè non farlo in grande, pensando ad un profilo come Merit Adigwe, la giovane stellina dell’Imoco Conegliano che in una piazza come Busto potrebbe trovare lo spazio giusto per consacrarsi e magari esplodere… alla Obossa. Un sogno che sembra però scontrarsi con la realtà e soprattutto con le intenzioni di coach Santarelli, deciso a tutto fuorché a privarsi di un simile talento, seppur destinato alla panchina. Ma nel volley… mai dire mai.

Mercato: Leana Grozer e “mamma” Havelkova

E sempre in tema di mercato, che nel volley non si ferma mai (purtroppo anche a stagione in corso…), si rincorrono sempre con più insistenza le voci che vedrebbero vicino a Busto la giovane (classe 2007, cm 187) e promettente schiacciatrice della nazionale tedesca  Leana Grozer, figlia dell’ex giocatore del Vero Volley Monza Georg Grozer, poi convolato a nozze con l’indimenticata farfalla Helena Havelkova. Un prospetto insomma interessante che, dopo due stagioni allo Schewerin, potrebbe tentare l’esperienza in Italia, continuando la legacy di famiglia.

Diouf last dance

In attesa insomma che il mercato decolli (verosimilmente dopo gara 2, in programma a Busto mercoledì 4 marzo alle ore 20.30 – a questo link la prevendita, al via da mercoledì) la Uyba – come era prevedibile – si accinge a salutare come si deve Valentina Diouf (nella foto d’apertura – credit Alemani). L’opposta milanese che sabato sera, attraverso i propri profili social, aveva annunciato di prepararsi all’ultima gara di regular season, ora dovrà prepararsi all’ultima gara di playoff di una carriera straordinaria.

San Giovanni in Marignano-Uyba: 2-3. Farfalle, play-off all’ultimo respiro

Uyba Conegliano – MALPENSA 24
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