LEGNANO – «La lotta alla mafia non deve avvenire solo sul piano giudiziario, ma anche e anzi in prevalenza su quello sociale e culturale»: concetti cari a Giovanni Falcone e ripresi nel libro a lui dedicato da Catello Maresca, sostituto procuratore della Dda di Napoli che ha svolto le principali inchieste contro il clan dei Casalesi, contribuendo alla cattura dei massimi capi del clan Antonio Iovine e Michele Zagaria, già inseriti nell’elenco dei superlatitanti; a causa della sua attività giudiziaria, Maresca dal 2008 vive sotto scorta.
Il giudice anticamorra è stato ospite ieri, martedì 24 febbraio, di un incontro nell’auditorium della scuola Bonvesin de la Riva di Legnano (nelle foto) con gli studenti e le loro famiglie, presenti amministratori locali e i vertici delle forze di polizia cittadine. Maresca ha affrontato non solo i temi della mafia e della legalità, ma anche dei modelli sociali e culturali per le nuove generazioni. L’incontro è stato organizzato dalla Compagnia dei Carabinieri di Legnano, dall’Associazione nazionale Carabinieri, dal Motoclub Ss33 Sempione, dall’associazione Unica e dal Lions Club Legnano Carroccio con il patrocinio del Comune di Legnano.
Ospite della scuola Bonvesin e del liceo Galilei

«Falcone è stato un influencer ante litteram – ha detto tra l’altro Catello Maresca – Il suo esempio, unito al suo genio, restano modelli da seguire che si contrappongono ai falsi miti propagandati da fiction e social, come pure da alcuni cantanti trap che ostentano atteggiamenti da criminali e hanno continui problemi con la giustizia».
Il magistrato napoletano, che attualmente è giudice presso la Corte d’Appello di Campobasso e docente di Diritto e legislazione antimafia all’Università Vanvitelli di Napoli, si è poi prestato alle domande dei ragazzi e al firmacopie del suo “Il genio di Giovanni Falcone” edito da Unica-Unione nazionale italiana della cultura antimafia, cui sono destinati i proventi del libro. Dopo la scuola media Bonvesin, è stata oggi la volta del liceo Galilei, davanti a una platea di 300 studenti.
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