Caos cimiteri, Saronno servizi dimissioni in massa. Renoldi: «Che pagliacciata»

SARONNO – Saronno servizi: si è dimesso tutto il consiglio di amministrazione. La decisione è stata presa in seguito alla questione dei servizi cimiteriali. L’atteggiamento dell’amministrazione, infatti, ha fatto sì che il cda dell’ex municipalizzata mettesse sul tavolo del sindaco le proprie dimissioni.

Una pagliacciata

E a rincarare la dose di una vicenda che mostra più di una lacuna è l’ex membro del cda Annalisa Renoldi, la quale parla di «situazione grottesca» e di «pagliacciata». Del resto l’amministrazione ha tolto i servizi cimiteriali alla società comunale, senza avere un’alternativa. E ora, dopo un paio di mesi, non avendo trovato una soluzione, ha deciso di riaffidare per sei mesi le competenze alla Saronno servizi. Mah

La nota del cda

Riteniamo doveroso fornire ai cittadini i seguenti chiarimenti e precisazioni in relazione ad alcune notizie comparse sulla stampa. La settimana scorsa, per quanto con generalizzata, profonda amarezza, il consiglio di amministrazione di Saronno Servizi spa ha presentato in blocco le sue dimissioni.

Si è trattato dell’atto finale di un periodo complicato, che ha preso il via con la decisione dell’Amministrazione comunale, comunicata il 23 dicembre 2025 con pec a firma del sindaco Ilaria Pagani, di non rinnovare l’incarico di gestione dei servizi cimiteriali a Saronno Servizi.

L’incarico era stato affidato dall’Amministrazione Airoldi con l’obiettivo, dichiarato in modo esplicito, di definire gli elementi economico – patrimoniali per dare luogo ad una concessione decennale, in aderenza all’indirizzo politico – amministrativo adottato dal consiglio comunale nel dicembre 2021. In tre anni, dando corso alla missione assegnata, Saronno Servizi ha sviluppato il sistema di georeferenziazione e digitalizzazione dei contratti delle sepolture, con apprezzabili recuperi per le casse del Comune.

Una decisione, pertanto, inattesa, giunta come un fulmine a ciel sereno, sia perché a ridosso di pochi giorni dalla scadenza dell’incarico, sia perché Comune e Società stavano lavorando alla definizione della concessione, sia per il generale apprezzamento da parte dei saronnesi del servizio, svolto con efficienza, capacità e sensibilità.

Ciò nonostante, Saronno Servizi con pec a firma del presidente Pietro Insinnamo, il 30 dicembre dello scorso anno rispondeva al sindaco ponendosi a disposizione per completare il passaggio di consegne al nuovo gestore, con spirito collaborativo, entro il 15 gennaio, ritenendo per esperienza diretta tale periodo più che congruo.

Da allora più nessuna comunicazione ufficiale.

Siamo arrivati a fine febbraio e sul nuovo gestore silenzio assoluto, il Comune non ha ancora dato indicazione dell’operatore che gestirà il cimitero dopo la nostra società.

Saronno Servizi, considerata la delicatezza del servizio pubblico svolto e su specifica richiesta del sindaco, ha continuato a svolgere il suo incarico anche dopo la scadenza del contratto, in attesa di formalizzare il passaggio di consegne al nuovo gestore dei cimiteri.

Questi i fatti.

Abbiamo la consapevolezza di avere svolto il nostro incarico a favore della città con impegno, dedizione e forte senso di responsabilità, col solo scopo di rendere ai Saronnesi servizi utili, accessibili, efficienti.

Abbiamo dovuto prendere atto, nostro malgrado, che i fatti relativi alla gestione dei cimiteri ad altri hanno fatto venire meno le condizioni operative per il prosieguo del proficuo rapporto con l’amministrazione.

La nota di Reinoldi

A rincarare la dose, con una nota stampa, anche Annalisa Renoldi, membro del cda di Saronno Servizi.

La già grottesca vicenda del mancato rinnovo dell’incarico della gestione dei cimiteri a Saronno Servizi si arricchisce di un nuovo capitolo, trasformandosi ormai in una farsa.

L’amministrazione comunale, che forse ha capito di aver commesso un madornale  errore, a fronte della mancanza di una valida alternativa e del rischio di non essere più in grado di fornire ai cittadini dei decorosi servizi cimiteriali, cerca tardivamente  di correre ai ripari.

Mettendo  da parte l’orgoglio, torna a battere alla porta di Saronno Servizi, annunciando ( sullastampa ) un riaffidamento del servizio alla sua partecipata.

Mi fa solo piacere che alla fine l’azionista di maggioranza abbia riconosciuto la validità del servizio erogatofino ad oggi da Saronno Servizi, ma purtroppo per loro, la toppa è peggio del buco.

Un affidamento di 6  mesi + 6 sembra solo finalizzato a prendere tempo per organizzare una ad oggi inesistente soluzione alternativa.

Le condizioni economiche vanno riviste, perché il socio di maggioranza sa perfettamente che Saronno Servizi non può lavorare per 6/12 mesi in perdita, senza avere alcuna prospettiva di gestione pluriennale futura.

E poi, perché “ licenziare” Saronno Servizi due giorni prima di Natale, ad una settimana dalla scadenza dell’incarico, senza avere un progetto alternativo e neppure un eventuale piano B di salvataggio?

Forse solo per liberarsi di un Consiglio di Amministrazione non abbastanza allineato? Come andrà a finire questa pagliacciata? Non lo so, ma posso azzardare qualche ipotesi, perché a pensare male si fa peccato, ma spesso la si imbrocca.

Il nuovo Consiglio di amministrazione, che sarà a breve nominato, accoglierà con soddisfazione la nuova proposta del Comune, lavorerà in perdita per 6/12 mesi e poi si sentirà dire ( oppure, visti i precedenti, leggerà sulla stampa) che il servizio viene affidato ad altri.

Però poi nessuno vada a dire che “ conferma la centralità di Saronno Servizi”

sindaci saronno cimiteri – MALPENSA24
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