BUSTO ARSIZIO – I ragazzi del progetto “Diamoci una mano” (insieme all’amico Marco Finocchiaro, che sarà sempre parte di questo bellissimo gruppo) vogliono rendere la Pasqua di quest’anno una festa davvero per tutti, condividendo cibo e sorrisi con chi purtroppo fatica ad avere un pasto sicuro ogni giorno.
Una rete di solidarietà
«In un mondo dove l’individualismo vuole con forza entrare a fare parte della nostra quotidianità, noi vogliamo rispondere creando una rete di solidarietà, mettendo in contatto le persone di buon cuore che vorranno aiutarci con chi sfortunatamente è in difficoltà: ritireremo generi alimentari e li utilizzeremo per condividere un pasto caldo con chi lo necessita nella nostra città (Busto Arsizio) il giorno di Pasqua (5 aprile)», spiegano i promotori dell’iniziativa.
Come, dove e quando donare
«Aiutateci a condividere un pasto con chi un pasto fatica a permetterselo: basta poco per rendere Pasqua una festa, davvero per tutti -proseguono i ragazzi di “Diamoci una mano – Anche quest’anno ritireremo in tre giornate: il 21 marzo e il 28 marzo dalle ore 15 alle ore 17 ritireremo cibo a lunga conservazione (pasta, cibo in scatola, latte a lunga conservazione, olio, dolci…). Il 4 aprile sempre dalle ore 15:00 alle ore 17:00, ritireremo cibo a lunga conservazione e il cibo già cucinato che le persone ci vorranno donare (lo ritiriamo solo in questa giornata per garantire una giusta conservazione del cibo che ci arriverà). Appuntamento alla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Sacconago (piazza Giovanni XXIII, Busto Arsizio): i nostri ragazzi dai cuori grandi e dalle spalle allenate sono pronti ad aiutarvi a scaricare dalle macchine tutto il cibo che deciderete di donarci».
Condividere il cibo
Il cibo che verrà raccolto seguirà due strade distinte: una parte (principalmente quella già cucinata), verrà scaldata, inserita in vaschette e verrà distribuita alle persone senza fissa dimora nel fabbricato mensa posizionato alla stazione FS di Busto Arsizio; la parte restante (il cibo a lunga conservazione, ma anche alcuni piatti congelati) verrà messa in scatoloni e verrà donata alle famiglie in difficoltà che ci verranno indicate dalle associazioni caritatevoli della città. Anche questa volta verranno ritirati assorbenti femminili (che sono un costo “obbligato” per le donne) e cibo per i bambini più piccoli, che condivideremo con associazioni che aiutano le giovani famiglie che necessitano di aiuto.
