LUINO – Un altro strappo in avanti con conseguente frenata. La Lega, con Davide Cataldo, annuncia l’ufficialità della candidatura a sindaco di Andrea Pellicini (anticipando anche quanto dichiarato da Dario Sgarbi pochi giorni fa, e costringe il deputato – in silenzio fino a ora – a frenare in prima persona: «Grazie Davide Cataldo, ma prima pensiamo al referendum». Insomma, le bocce verranno cristallizzate la settimana prossima.
Il velo di Maya
A Luino, da settimane, salvo colpi di scena, lo schema è chiaro: c’è il candidato, c’è la giunta in caso di vittoria – con Liardo braccio destro di Pellicini in caso di successo – ed è stata pattuita anche la presidenza del consiglio comunale. Eppure ci sono ancora dettagli da sistemare. Quasi tutti sono stati messi a punto ieri – mercoledì 18 marzo. Quasi tutti, appunto. Sulla comunicazione della coalizione, ad esempio, c’è da lavorare. E lo dimostra la fuga in avanti della Lega (comunicato diramato in seconda serata) e immediato stop di Pellicini arrivati prima del sorgere del sole di oggi, giovedì 19 marzo.
«Cataldo, c’è tempo»
E se Cataldo spinge per squarciare il velo di Maya che avvolge il centrodestra luinese in questa fase, Andrea Pellicini richiama tutti all’ordine: «Prima il referendum. Ringrazio Davide Cataldo per le sue dichiarazioni di stima e per il suo entusiasmo, ma ogni dichiarazione ufficiale avverrà da parte mia dopo il referendum. Sono troppo impegnato nella campagna referendaria per il momento. L’importante è che a Luino vi sia una unità di intenti tra le forze di centrodestra, tra l’altro non limitate a Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. Solo dopo il 23 marzo mi occuperò di elezioni comunali».
Pellicini sindaco a gratis
La nota è firmata dal segretario della Lega di Luino Davide Cataldo.
Il centrodestra mantiene la promessa fatta ai cittadini dopo la breve parentesi degli ultimi cinque anni: torna unito. È ufficiale la candidatura di Andrea Pellicini alla guida della coalizione per le elezioni amministrative di Luino 2026. Dopo mesi di lavoro e preparazione, l’annuncio smentisce le numerose indiscrezioni circolate negli ultimi tempi, spesso rivelatesi infondate o del tutto prive di riscontro.
La squadra è ormai definita e si distingue per un profilo amministrativo e professionale di alto livello. Per la prima volta, infatti, si uniscono energie nuove e figure che in passato hanno già amministrato la città. In questi mesi il centrodestra ha lavorato con un obiettivo chiaro: costruire una squadra altamente competente in tutti i settori comunali, in grado di essere operativa fin dal primo giorno dopo la proclamazione.
Andrea Pellicini, al termine di attente e approfondite valutazioni, ha accettato con entusiasmo di mettere nuovamente la propria esperienza al servizio della comunità luinese. Una scelta maturata anche alla luce di un elemento significativo: per la prima volta Luino potrà avere un Sindaco che svolgerà il proprio incarico a titolo completamente gratuito.
La carica di sindaco è infatti compatibile con quella di deputato della Repubblica, ma la normativa prevede in questo caso l’azzeramento dell’indennità. Una circostanza che conferisce ulteriore valore alla decisione di Andrea Pellicini e che consentirà ai cittadini di Luino un risparmio di circa 250 mila euro di risorse pubbliche.
