Sulla gara d’ambito ATEM Varese 2 per la distribuzione del gas, l’Amministrazione continua a parlare di una scelta “condivisa” con le minoranze.
Una ricostruzione che non corrisponde ai fatti.
Il gruppo “Siamo Sestesi” smentisce con forza che la decisione sia stata condivisa con le minoranze.
Alla luce delle intenzioni sbandierate ai quattro venti dalla maggioranza, appare ancora più evidente la contraddizione: se l’obiettivo era procedere autonomamente, lo si poteva fare senza mettere in scena un confronto solo formale.
Durante l’incontro dell’11 febbraio, indicato come momento di confronto, il tema dell’alienazione della rete gas è stato affrontato solo marginalmente e non è stata assunta alcuna decisione, né tantomeno condivisa una posizione con le minoranze.
Oggi, invece, ci troviamo di fronte a una proposta già definita e pronta per essere portata in Consiglio Comunale, senza che vi sia stato un reale percorso di approfondimento e confronto.
Proprio chi si richiama alla “casa di vetro”, oggi sceglie una strada che va in direzione opposta: ancora una volta, i fatti raccontano una storia diversa dalle parole.
Parliamo di una decisione da oltre 4 milioni di euro.
Se si annuncia un percorso di confronto, lo si deve fare davvero.
Altrimenti resta solo una messinscena, utile a giustificare decisioni già prese.
Su scelte di questa portata, che riguardano il patrimonio pubblico e il futuro della città, non sono accettabili scorciatoie né ricostruzioni di comodo.
Il gruppo “Siamo Sestesi” continuerà a chiedere chiarezza e a svolgere il proprio ruolo con responsabilità, nell’interesse dei cittadini.
Siamo Sestesi
(Lega-Forza Italia)
