Castano, Pignatiello a tutto campo: «Altro che giunta competente, serve una svolta»

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CASTANO PRIMO – «Altro che democrazia, è mancanza di rispetto e competenza»: così l’ex sindaco di Castano Primo e attuale consigliere di opposizione Giuseppe Pignatiello dopo il consiglio comunale di ieri, lunedì 23 marzo (nella foto, il brindisi ironico della maggioranza di centrodestra “a chi dice no” in sala consiliare dopo l’esito del referendum).

Per Pignatiello l’ultimo consiglio comunale «è stato lo specchio fedele di un’amministrazione che, dopo due anni, brancola nel buio. Il sindaco ha negato all’opposizione la lettura di un’interpellanza per un minimo ritardo burocratico, con toni veementi e irrispettosi. Poco dopo, però, ha cercato di concedere una deroga al regolamento per far parlare una consigliera dimissionaria. Quando abbiamo evidenziato l’incoerenza, il sindaco, spazientito, ha ritrattato tutto, cercando maldestramente di incolpare le minoranze. Un inizio pessimo per chi professava “apertura e ascolto”. Dopo due anni, questa amministrazione non ha ancora imparato a gestire la macchina comunale. I modi bruschi e la mancanza di confronto serio con le opposizioni danneggiano l’intera comunità. La nostra speranza è che i cittadini maturino la stessa consapevolezza vista con il referendum: è tempo di una strada nuova».

«Priorità sbagliate nel bilancio»

Il capogruppo di Insieme Progettando Castano contesta quindi le scelte di bilancio adottate dalla giunta guidata da Roberto Colombo. «Mentre mancano aule in via Giolitti e servirebbero investimenti sul nido, la maggioranza decide di spendere i soldi dei cittadini per l’acquisto di una nuova auto di servizio e l’assunzione di una figura esterna per organizzare eventi. Per contro, una buona notizia: l’assessore Maurizio Del Curto (cultura e scuola) ha garantito che i ragazzi della futura prima media non saranno spostati in via Acerbi. Vigileremo affinché alle parole seguano i fatti, almeno questa volta.

«Abbiamo poi assistito – incalza l’ex primo cittadino – a un momento di totale incoerenza sul bilancio di Azienda Sociale. Prima ci dicono che è solo una “presa d’atto”, poi emerge una spesa di 156.000 euro per il personale, inizialmente giustificata come “spese per materiali” oltre che per il personale. Nonostante la richiesta di approfondire in una commissione ad hoc, hanno tirato dritto con una prova di forza arrogante». Unica nota positiva per Pignatiello, il rinnovo dell’accordo con il Comune di Nosate per il Comando unico di Polizia Locale: «Una scelta di continuità che portiamo avanti da anni e che fortunatamente prosegue».

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