LAVENA PONTE TRESA – Ieri, lunedì 30 marzo, a Lavena Ponte Tresa, un giovane uomo è stato colto da un arresto cardiaco nella propria abitazione mentre i carabinieri gli stavano notificando la sospensione della patente.
Temeva una perquisizione
Secondo quanto ricostruito, il giovane — già indagato per un presunto coinvolgimento in un giro di sostanze dopanti — avrebbe interpretato la presenza dei militari come l’avvio di una nuova perquisizione. L’agitazione potrebbe aver provocato il grave malore.
La prontezza del maresciallo
Determinante l’intervento immediato del maresciallo che comanda la stazione di Lavena dell’Arma, che ha praticato il massaggio cardiaco mantenendolo stabile fino all’arrivo dei soccorsi. L’uomo è stato poi trasportato d’urgenza all’ospedale di Legnano, dove è arrivato in gravi condizioni. La rapidità dell’intervento ha evitato conseguenze fatali.
