Giù l’immobile in centro a Lonate: rimarrà solo la facciata. UeL: «Occhio all’affresco»

lonate palazzo centro affresco

LONATE POZZOLO – Dopo il via libera della Soprintendenza per l’abbattimento dell’immobile di via Vittorio Veneto – per fare spazio a nuovi parcheggi – si riaccende lo scontro a Lonate Pozzolo. L’opposizione di Uniti e Liberi torna alla carica, ribadendo «la nostra grande contrarietà davanti a un’operazione che appare priva di visione e poco rispettosa della storia del luogo». Ma, preso atto dell’operazione, guarda oltre e si concentra sul valore storico della facciata, l’unica parte dell’edificio che – ed è un vincolo imposto proprio dalla Soprintendenza – si salverà dalla demolizione. Con l’obbligo che venga curata e restaurata. Priorità all’affresco.

«Scelta miope e sbagliata»

Lo stabile in centro a Lonate è di proprietà comunale, «grazie a una cittadina che lo ha lasciato in eredità con la clausola che fosse utilizzato per aiutare e sostenere individui in condizione di particolari necessità», ricorda Uniti e Liberi in una nota. «Ignorando completamente questa volontà testamentaria, l’attuale amministrazione ha fatto una scelta che riteniamo miope e profondamente sbagliata: un bene potenzialmente prezioso, e destinato a fini sociali, viene trasformato in un semplice spazio per automobili». Una visione «riduttiva», che «ha cancellato le scelte dell’amministrazione precedente di Uniti e Liberi: in un solo progetto si univano la riqualificazione di una porzione di centro storico e la destinazione sociale del bene, ottenendo per questo anche un finanziamento regionale di 500mila euro, che invece la giunta Carraro ha dovuto restituire». Per il gruppo guidato da Nadia Rosa, «ci troviamo di fronte a un paradosso: si rinuncia a risorse importanti per la comunità per realizzare un parcheggio che, oltre ad avere un costo esorbitante, offrirà ai cittadini solo un numero limitato di posti auto, senza incidere in modo significativo sulle reali esigenze della zona e senza rappresentare una risposta concreta per residenti e commercianti».

La tutela del valore storico

Ora è intervenuta anche la Soprintendenza, appunto. Che ha dato l’ok alla demolizione, ma ha anche «riconosciuto il valore storico dell’edificio, imponendo il mantenimento della facciata sul lato di via Vittorio Veneto: un elemento che evidenzia ulteriormente come l’immobile non fosse affatto privo di interesse e che oggi rischia di trasformarsi in una ulteriore complicazione e un ulteriore aggravio di costi per le tasche dei lonatesi causato dall’attuale amministrazione».  Perciò, a questo punto, «ci auguriamo che durante le operazioni di demolizione venga prestata la massima attenzione affinché quanto richiesto dalla Soprintendenza venga realmente tutelato: sarebbe davvero difficile accettare che, proprio quella facciata che oggi è richiesto di salvaguardare, finisca “per sbaglio” abbattuta concedendo un assist a questa amministrazione che vorrebbe fare tabula rasa di questo edificio, mentre invece dovrà doverosamente adempiere anche al restauro dell’affresco».

Parcheggi al posto dell’immobile in centro a Lonate: via libera della Soprintendenza

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