LUINO – La scrittura a mano corsiva come patrimonio da non perdere. Cosa vuol dire e quali conseguenze ha, oggi, non scrivere più a mano? Sono questi i temi che verranno approfonditi nel corso della Giornata della scrittura di Luino.
Le iniziative
La scrittura a mano, dunque, torna protagonista, anche in un mondo dove sono le tastiere a farla da padrone. Il programma si apre venerdì 17 aprile. Evento cardine sarà la conferenza “La scrittura a mano corsiva, patrimonio da non perdere”, alle 16. In programma alle 16 a Palazzo Verbania, l’incontro potrà contare sugli interventi del presidente dell’associazione grafologica italiana Guglielmo Incerti Caselli e del grafologo Antonello Pizzi. Già al mattino, però, ci sarà spazio per i laboratori rivolti alle scuole materne e primarie del territorio. Saranno coinvolti gli istituti comprensivo “Luini” (Luino) e quello di Germignaga, ma le iniziative toccheranno anche i Comuni di Maccagno con Pino e Veddasca, Castelveccana e Brezzo di Bedero. Largo, poi, al percorso di formazione per docenti, finanziato dalla Fondazione comunitaria del Varesotto.
Le attività continuano nella mattinata di martedì 21 aprile, con l’apertura al pubblico dell’Archivio Sereni, e la visita all’archivio alle 11.
Recuperare la scrittura manuale
In un contesto scolastico sempre più digitalizzato, sono diversi gli studenti che incontrano difficoltà nella scrittura a mano: grafia poco leggibile, affaticamento, postura scorretta e scarsa autonomia sono solo alcuni dei problemi più frequenti. Proprio per questo, il progetto punta a offrire laboratori di supporto, favorire il recupero e il miglioramento della scrittura. «I ragazzi sono molto motivati nell’utilizzo del computer – spiegano gli organizzatori -, ma senza il gesto grafico si rischia di perdere una parte fondamentale della nostra conoscenza». Per questo, le iniziative puntano a migliorare la leggibilità e fluidità della scrittura manuale, favorire la correttezza del gesto grafico ed educare a una postura consapevole e all’impugnatura corretta dello strumento.
Il sostegno di Regione
L’iniziativa, promossa dall’Associazione grafologica italiana in collaborazione con l’associazione culturale “Le Sempiterne” è giunta ormai alla sua terza edizione. Fin dal primo anno, ha incassato il sostegno di Regione Lombardia e, in particolare, dell’assessore alla Cultura, Francesca Caruso.
