INDUNO OLONA – Ennesima svolta nelle indagini per l’omicidio di Enzo Ambrosino a Induno Olona. Nella serata di ieri, 13 aprile, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Varese, in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Varese, hanno arrestato due persone, italiane, un 65enne ed un 27enne, ritenute responsabili del reato di rissa aggravata.
Le indagini
Il provvedimento restrittivo rappresenta l’esito della meticolosa ed articolata attività investigativa posta in essere dai militari dell’Arma e coordinata dalla Procura della Repubblica di Varese, volta a ricostruire quanto accaduto nella circostanza del grave fatto di sangue avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 aprile in Induno Olona, ovvero l’omicidio di Ambrosino. Evidentemente, dopo l’interrogatorio di Corona padre, si stanno delineando le responsabilità delle altre persone coinvolte.
La violenta rissa
Gli accertamenti investigativi hanno permesso di raccogliere un quadro probatorio solido, fondato su plurimi e concordanti indizi, in merito alla partecipazione attiva e alla responsabilità dei due arrestati nella violenta rissa che ha, purtroppo, avuto come tragico epilogo la morte del giovane. Al termine delle formalità di rito, le due persone sono state associate in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria varesina.
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