MILANO – «Casi come quello dell’egiziano di Cassano Magnago devono finire». Anche per questo, dice il segretario provinciale, il sindaco di Gallarate Andrea Cassani, la Lega di Varese si sta mobilitando con la sua base per essere presente e farsi sentire sabato a Milano nella grande manifestazione di popolo, pacifica e democratica, che si svolgerà alle 15 in piazza del Duomo, partendo in corteo da porta Venezia.
Padroni a casa nostra
«Scendiamo in piazza – spiega Cassani – per chiedere un’Europa diversa, più vicina ai territori e ai popoli, che ci permetta di essere ‘padroni a casa nostra’ nelle scelte sulla nostra sicurezza, sulla nostra economia e produzione, per le nostre imprese, per l’energia, per tutto quanto occorre per sostenere famiglie e imprese in questo contesto di crisi internazionale dovuti alle guerre in corso». E ancora: «Vogliamo far sentire la nostra voce, vogliamo ribadire che a casa nostra decidiamo noi, democraticamente, senza i bavagli imposti dall’alto da Bruxelles».
In 400 da Varese
Il leader della Lega, Matteo Salvini, sta preparando la mobilitazione in vista del raduno dei Patrioti in piazza Duomo. Il ministro è a Milano già da diversi giorni per spingere la manifestazione, ha riunito il consiglio federale in Bellerio, invitando tutti a portare più gente possibile in piazza, con l’obiettivo di arrivare almeno a 10mila partecipanti. Anche i leghisti del Varesotto si stanno preparando all’evento. «Saremo una piazza aperta tutti e dalla nostra provincia saremo quasi 400», conclude il segretario provinciale Cassani.
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