BUSTO ARSIZIO – Il clamoroso incidente di via Turati, con un Tir che ha distrutto il balcone di un palazzo, ma anche la motrice che da quattro anni parcheggia indisturbata in una via del quartiere intralciando mezza carreggiata stradale. «San Michele assediato dai mezzi pesanti, servono divieti» denuncia il consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Attolini, invocando «un’ordinanza» che sarebbe già in fase di preparazione da parte del Comando di Polizia locale.
L’appello
L’episodio di via Turati – un Tir in transito in una strada stretta che collega via Matteotti con corso Europa ha abbattuto un balcone sbriciolandolo a terra – ha riacceso le polemiche sul passaggio dei mezzi pesanti in città. «Non deve più succedere – sostiene il “Fratello” Attolini, anche a nome di altri consiglieri del suo gruppo – servono divieti per questi mezzi pesanti, anche perché stiamo assistendo ad un peggioramento della qualità degli autisti di questi camion. Per questo bisogna correre ai ripari per evitare situazioni spiacevoli, e mi auguro che l’ordinanza su cui stanno lavorando gli uffici della sicurezza stradale veda la luce al più presto».
Il caso: San Michele
Il quartiere di San Michele è uno di quelli in cui il tema è più sensibile, e non solo per l’episodio di ieri. Lo stesso Attolini segnala «da anni» la presenza della motrice di un Tir che parcheggia puntualmente lungo una via del quartiere, occupando molto più dello spazio del posto auto su cui sosta e creando così «intralcio alla circolazione e alla sicurezza stradale». Ma anche Legambiente da tempo ha lanciato una petizione per istituire un divieto di transito per i mezzi pesanti nelle vie che passano nelle zone abitate dei quartieri, obbligandoli così a fare il giro più largo per evitare pericoli sulle strade.
Busto, Tir sbriciola un balcone: crollo in via Turati. Vigili del fuoco al lavoro
