BUSTO ARSIZIO – E’ tutto vero! Era il 24 febbraio quando su queste colonne vi avevamo anticipato la legacy Grozer, ma adesso la notizia ha tutti i crismi dell’ufficialità: Leana Grozer, figlia dell’ex giocatore del Vero Volley Monza Georg Grozer, poi convolato a nozze con l’indimenticata farfalla del triplete Helena Havelkova, nella stagione 2026/27 giocherà nella Eurotek Laica Uyba. La giovane (classe 2007, cm 187) e promettente schiacciatrice della nazionale tedesca, reduce dall’eliminazione nella semifinale playoff col suo Palmberg Schwerin per mano del VfB Suhl, ha detto sì senza esitazioni all’offerta del club bustocco del presidente Saini e di patron Pirola.
Sono una giocatrice che dà tutto dentro e fuori dal campo, che trasmette molta energia alle compagne di squadra e porta buone vibrazioni in campo. Ho scelto la Uyba perchè il campionato italiano è sicuramente uno dei migliori, se non il migliore, al mondo. Ho già visto alcune partite di Busto per capire come si svolge il gioco, e mi ha incuriosito. Conto di imparare il più possibile, cercare di aiutare la squadra al meglio e lavorare sodo su me stessa, tecnicamente e fisicamente. La mia fonte di ispirazione? Ovviamente, mio padre. Lui è il mio idolo per tutto quello che fa, e anche per la persona che è: fin da quando ero bambina, è il mio eroe. Nella pallavolo femminile, mi piace molto guardare Gabi perché è una giocatrice che si assume le proprie responsabilità ed è anche molto abile in tutti gli aspetti del gioco.
La scheda: legacy Uyba
Nata il 23 aprile 2007 a Moers, in Germania nella Renania Settentrionale-Vestfali, Leana Grozer è alta 183 centimetri e gioca nel ruolo di schiacciatrice. Cresciuta nel vivaio del Moerser SC, lo stesso club in cui hanno militato il padre Georg Grozer junior e il nonno Georg Grozer senior, porta con sé un’eredità tecnica e familiare importante. A questa legacy si aggiunge un legame simbolico con Busto: Helena Havelková, compagna del padre, è stata la capitana dello storico Triplete 2012 della UYBA, figura iconica per una generazione di tifosi e per un’intera idea di pallavolo fatta di leadership, rigore e qualità. In questo intreccio di modelli tecnici e culturali, Leana costruisce un’identità propria, fatta di potenza, aggressività offensiva e una sorprendente maturità nelle scelte.
Il percorso: dal 2003 in nazionale
Dopo le prime stagioni a Moers prosegue il percorso al TV Gladbeck e successivamente al BSP MTV Stuttgart, dove completa la formazione fisica e tattica. Nel giugno 2023 debutta in nazionale maggiore in Volleyball Nations League, diventando una delle più giovani esordienti della storia recente del volley tedesco. Nella stagione 2023/24 approda allo Schweriner SC, con cui disputa la Bundesliga e conquista il titolo di vicecampionessa di Germania. L’anno successivo si conferma tra le protagoniste del club, anche in Cev, vincendo il campionato 2024/25 e partecipando nuovamente alla VNL con la Germania. Nell’ottobre 2025 riceve il premio come Nachwuchsspielerin des Jahres, riconoscimento che certifica il suo status di talento emergente.
Le caratteristiche: eredità come ispirazione
Schiacciatrice fisica e in piena evoluzione, Grozer porta in dote aggressività in attacco, presenza a muro e una crescente solidità in ricezione. La sua crescita si muove tra un cognome pesante e una legacy che attraversa anche la storia della UYBA, ma senza esserne schiacciata: un profilo giovane, già internazionale, capace di costruire un percorso personale dentro un’eredità che diventa ispirazione, non vincolo.
Eurotek Laica Uyba 2026/27
Le conferme già ufficiali
Palleggiatrici: Nanami Seki (JAP 1999, cm 171).
Opposte: Yukiko Wada (JAP 2002, cm 174, dal Red Rockets Kawasaki)
Centrali: Alice Torcolacci (2000, cm 184)
Schiacciatrici: Melanie Parra (MEX 2002, cm 181), Valeria Battista (schiacciatrice 2001, cm 179), Leana Grozer (GER 2007, cm 187, dallo Schweriner)
Liberi: Francesca Parlangeli (1990, cm 164), Federica Pelloni (libero 2002, cm 172).
Allenatore: Enrico Barbolini.
In entrata: Marchesini alla firma
Monika Brancuska (opposto CZ classe 2002, cm 188, in entrata dal Suhl Lotto Thuringen); Miku Akimoto (schiacciatrice JAP 2006, cm 185 in entrata dal Dresdner); Matilde Munarini (centrale 2004, cm 174 in entrata da Conegliano); Dalila Marchesini (nella foto – centrale 2006, cm 185, in entrata da Altino); Maia Carlotta Monaco (centrale 2006, cm 186, in entrata da Altino); Asia Spaziano (palleggiatrice, 2007, cm 188 da Conegliano).
In uscita/fine attività: Booth a Dallas
Jennifer Boldini (1999, cm 187, a Firenze); Josephine Obossa (1999, cm 183, Toray Arrows Shiga); Valentina Diouf (1993, cm 203, fine attività), Alessia Gennari (1991, cm 184, fine attività); Katja Eckl (centrale 2003, cm 188, verso Chieri); Carter Booth (centrale USA 2003, cm 201, Wisconsin Dallas); Dana Schmit (palleggiatrice AUT 1997, cm 178), Mariam Metwally (EGY 1999, cm 184).
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