BUSTO ARSIZIO – Alice guarda… le farfalle.
La Uyba riparte da una delle sorprese più… “meravigliose” dell’ultima stagione: Alice Torcolacci è e sarà ancora una farfalla. A dispetto di alcune offerte ricevute, la centrale biancorossa, classe 2000, non ha in realtà mai messo in dubbio la sua permanenza a Busto, accettando con entusiasmo il prolungamento del contratto.
Una scelta insomma nel segno della crescita e della continuità, personale come societaria, dopo un’annata in cui la centrale marchigiana – pallino in tempi non sospetti di un certo Borruto, al pari peraltro di Pelloni, Obossa, Van Avermaet e Kunzler – si è guadagnata settimana dopo settimana spazio e fiducia, tanto da meritarsi la titolarità.
Da riserva a titolare fissa
Arrivata la scorsa estate dopo l’esperienza a Vallefoglia, Torcolacci aveva iniziato il campionato dalla panchina, ma con il passare delle giornate il suo innato agonismo le ha permesso di prendersi il posto da titolare, diventando un riferimento stabile al centro. Presenze, minutaggio e impatto sono cresciuti in modo costante, con una seconda parte di stagione da protagonista: solida a muro, precisa nelle rotazioni, affidabile nei momenti caldi. La conferma è il naturale punto di arrivo di un percorso interno che l’ha vista trasformarsi da alternativa a pedina fissa nello scacchiere biancorosso.
I numeri della stagione 2025/26
La sua crescita trova riscontro anche nelle statistiche. Torcolacci ha chiuso l’annata con un bottino in doppia cifra di muri vincenti (32) e un numero significativo di punti complessivi (146), frutto soprattutto della continuità trovata nella seconda parte di stagione. Percentuali offensive solide (55%) e una presenza costante nei break point hanno certificato il suo salto di qualità, rendendola una delle centrali più affidabili del gruppo.
La carriera
Nata a Urbino il 27 febbraio 2000, alta 184 centimetri, Torcolacci ha mosso i primi passi in B2 a Gabicce prima di salire rapidamente di categoria con la Teodora Ravenna, dove ha disputato cinque stagioni tra B1 e A2. Dopo l’esperienza a Brescia e il debutto in A1 con Vallefoglia, è approdata alla UYBA nel 2025, trovando finalmente la dimensione ideale per esprimere il proprio potenziale. Il suo percorso racconta una crescita costante, fatta di lavoro quotidiano e di una presenza sempre più incisiva in campo.
Il mercato non dorme mai: occhi su Brancuska
La conferma di Torcolacci si inserisce in un mosaico in continuo movimento. In panchina resta coach Barbolini, mentre tra le certezze del nuovo gruppo figurano già Nanami Seki in regia, la messicana Melanie Parra in banda e Francesca Parlangeli nel ruolo di libero. Le prossime ufficialità del roster biancorosso 2026/27 potrebbero riguardare i nomi di Pelloni e Battista.
Sul fronte uscite – al di là degli annunciati ritiri di Diouf e Gennari – Obossa è destinata in Giappone, così come Boldini è promessa sposa a Firenze. In partenza anche Schmit, così come Metwalli e verosimilmente Booth, la cui posizione è da valutare al pari di Eckel.
Sul fronte arrivi circola sempre il nome dell’opposta giapponese Wada (giocatrice duttile che la Uyba potrebbe valutare di utilizzare anche in banda), resta in piedi l’ipotesi (per la panchina) di Leana Grozer (do you remember Havelkova?), ma il nome caldo riguarda l’opposta 21enne Monika Brancuska (nella foto) classe 2002 per 188 cm, esplosa nel campionato tedesco nelle file del Suhl Lotto Thuringen. Coach Barbolini ci ha già messo gli occhi da tempo, la Uyba – transfer permettendo – spera possa diventare la nuova Obossa…
Eurotek Laica Uyba 2026/27
Le conferme già ufficiali
Palleggiatrici: Nanami Seki (JAP 1999, cm 171).
Opposte:
Centrali: Alice Torcolacci (2000, cm 184)
Schiacciatrici: Melanie Parra (MEX 2002, cm 181).
Liberi: Francesca Parlangeli (1990, cm 164).
Allenatore: Enrico Barbolini.
Verso la riconferma
Federica Pelloni (libero 2002, cm 172); Valeria Battista (schiacciatrice 2001, cm 179).
Secondo Allenatore: Filippo Lualdi.
In uscita/fine attività
Jennifer Boldini (1999, cm 187, interessa a Firenze); Josephine Obossa (1999, cm 183, Toray Arrows Shiga); Valentina Diouf (1993, cm 203, fine attività), Alessia Gennari (1991, cm 184, fine attività); Mariam Metwally (EGY 1999, cm 184).
Da valutare/In trattativa
Monika Brancuska (opposto CZ classe 2002, cm 188, in entrata dal Suhl Lotto Thuringen); Yukiko Wada (opposto JAP 2002, cm 174, in entrata dal Red Rockets Kawasaky); Leana Grozer (schiacciatrice GER 2007, cm 187).
Katja Eckl (centrale 2003, cm 188, da Conegliano); Carter Booth (centrale USA 2003, cm 201, da Conegliano); Dana Smith (palleggiatrice AUT 1997, cm 178).
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