LEGNANO – Oggi, venerdì 11 settembre, gli ultimi sopralluoghi. Dentro la nuova piscina comunale coperta di viale Gorizia a Legnano (nella foto) è ormai tutto pronto: vasche piene, spogliatoi completati, attrezzature al loro posto. Mancano solo gli ultimi ritocchi. Parola del sindaco Lorenzo Radice, che nel pomeriggio ha verificato di persona l’impianto.
«Il maltempo degli ultimi giorni – spiega – ha rallentato i lavori esterni e fatto slittare l’apertura di qualche giornata. Il gestore (Aquamore) prevede ora di aprire giovedì 17 settembre: salvo imprevisti dell’ultima ora, entro settimana prossima si apre. Si potrà finalmente nuotare nel nuovo impianto coperto: moderno, efficiente, pensato per tutti. Per chi fa sport, per le famiglie, per i bambini, per chi pratica attività in acqua o semplicemente vuole stare bene. E in tutti questi anni Legnano non è mai rimasta senza piscina (la vasca olimpionica da 50 metri è stata sempre utilizzabile grazie alla copertura mobile, nda). Non era scontato: in molte città, anche vicine, gli impianti hanno chiuso. Noi abbiamo garantito il servizio mentre costruivamo quello nuovo».
Ora il cantiere si sposta all’esterno
Con l’apertura si chiude la fase più lunga, complessa e onerosa dei lavori: la costruzione del nuovo impianto coperto. «Sono stati 7 anni di attesa, pochi giorni in più a causa del maltempo possiamo tollerarli» riprende Radice. Ora si apre la seconda fase: il cantiere si sposta all’esterno, dove saranno realizzati la piscina scoperta e gli spazi all’aperto. Il cantiere proseguirà senza interferire con le attività al coperto: sarà separato dagli spazi utilizzati e nella nuova vasca si potrà nuotare in sicurezza. L’ingresso, provvisorio, sarà dal vicolo laterale che affaccia su viale Gorizia, in attesa del completamento della parte esterna a cui si accederà da viale Tosello, con un attraversamento pedonale protetto per il parcheggio in piazza 1° Maggio.
«Un passo alla volta, Legnano avrà una piscina moderna, efficiente e adeguata alle esigenze di una città di 60.000 abitanti» conclude il primo cittadino.
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