CASTELLANZA – Una settimana con oltre 1200 partecipanti e tante idee per il futuro: si è chiuso con il gala di sabato sera al museo Fratelli Cozzi e con la Liuc Run di ieri mattina, 19 aprile, il festival per i dieci anni di attività dell’associazione culturale Area Giovani. «Siamo orgogliosi di loro – le parole del sindaco di Castellanza Cristina Borroni – è una realtà che gli amministratori delle città limitrofe ci invidiano».
Il ricordo di Mirella Cerini
Al galà finale a Legnano, di fronte a cento persone, sono stati premiati anche quelle figure che, dopo aver «accompagnato e sostenuto» Area Giovani lungo il suo percorso, «non ci sono più»: Edoardo, Francesco, Marisa, Maurizio, Mauro, Renata ma anche l’indimenticata sindaca di Castellanza Mirella Cerini, che aveva iniziato il mandato proprio nel 2016, a poche settimane di distanza dalla nascita dell’associazione. A ritirare la targa ricordo c’erano i genitori di Mirella, in lacrime. E sul palco sono saliti anche i sindaci più vicini, tra cui Emanuele Antonelli di Busto Arsizio e Marco Scazzosi di Marnate, che alla collega Cristina Borroni hanno rivelato di essere «un po’ invidiosi di Castellanza», che può vantare un’associazione come Area Giovani.
La settimana
La settimana del Festival del decennale si è conclusa con grande partecipazione ed entusiasmo: eventi praticamente sempre sold out e almeno 1200 “visitatori unici” – per usare uno “slang” dell’era tecnologica – visto che Area Giovani ha raccolto più di 1200 indirizzi e-mail diversi da parte dei partecipanti alle iniziative ma è consapevole che diverse persone hanno preso parte a più eventi. Studenti, giovani e cittadini di ogni età che hanno seguito «un programma intenso e articolato» che si è concentrato sui temi del lavoro, della formazione, della responsabilità sociale, della tecnologia e delle sfide demografiche.
Gli ospiti
Il festival ha visto tra i protagonisti due ministri in carica (Giancarlo Giorgetti e Andrea Abodi), un economista che era stato incaricato di fare il presidente del consiglio (Carlo Cottarelli, che ha spostato degli impegni a Bruxelles pur di essere presente), un volto noto della Tv come il mago Raffaello Corti, venuto apposta da Roma per portare leggerezza, la scrittrice e ballerina Simona Atzori che ha incantato un cinema Dante strapieno con il suo coraggio. Si è parlato di pace, tema di strettissima attualità, ma anche del futuro dell’automotive da un luogo iconico come il museo delle Alfa Romeo storiche dei Fratelli Cozzi. Infine la Liuc Run ha omaggiato Area Giovani passando davanti alla sede di via Vittorio Veneto e mettendo il logo del decennale sul gonfiabile dell’arrivo.
Ambizioni e successi
«Sono stati giorni intensi ma ricchi di provocazioni e sollecitazioni» sintetizza il presidente onorario Alessio Gasparoli, vero motore di una “macchina organizzativa” al lavoro da due anni. «Ho spronato ad essere ambiziosi, è vero, ma il merito è di tutto il gruppo – spiega Gasparoli – perché, come diceva la scrittrice statunitense Helen Keller,” da soli possiamo fare così poco, insieme possiamo fare così tanto“. Continuiamo a costruire attivamente il futuro che vogliamo, senza dimenticare chi ha condiviso con noi un tratto del cammino e oggi non è più con noi». Il presidente Luca Signorini condivide la grande soddisfazione: «Il nostro motto è “la mente è come un paracadute: funziona solo se si apre”. Questa settimana abbiamo creato tante opportunità per aprire la mente, fedeli alla nostra missione. Non è stato solo un momento celebrativo, ma anche un nuovo punto di partenza».
L’orgoglio del sindaco

Ed è questo l’auspicio che il sindaco di Castellanza Cristina Borroni rivolge ai “ragazzi” di Area Giovani: «È importante che facciano tesoro di questi dieci anni per rilanciare nei prossimi. La città e il territorio si aspettano grandi cose da loro, a livello di animazione culturale e di impegno concreto. In questa settimana hanno avuto modo di farsi conoscere di più e di incontrare forze fresche che possono portare una ventata di novità». Energie per il futuro: «I giovani sono cresciuti e sono alle prese con le loro scelte di vita, ma hanno costruito una base solida da cui ripartire. Ne vale la pena, perché la comunità di Castellanza è orgogliosa di Area Giovani, una realtà che gli amministratori delle città limitrofe ci invidiano».
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