A Varese apre l’hub per adolescenti: con la socialità si previene il disagio giovanile

varese apre hub adolescenti
Il taglio del nastro con le autorità: al centro la sindaca dei ragazzi

VARESE – Qui i giovani potranno studiare, creare, crescere, esprimersi e confrontarsi con educatori e psicologi. In un’ottica di prevenzione contro le forme di disagio giovanile sempre più in aumento. Si chiama “DesTeenazione” lo spazio aperto ufficialmente questa mattina, martedì 21 aprile, a Varese (qui sotto il video). Il centro si trova in via Maspero 20 ed è dedicato ai ragazzi tra gli 11 e i 21 anni. Il progetto ha ottenuto un finanziamento ministeriale di circa 3 milioni di euro, con una parte dedicata alla ristrutturazione e una per la progettualità che coinvolgerà ben 30 operatori.

Sostenuto dal Ministero

Lo spazio sarà a disposizione dei giovani dal lunedì al sabato: un ambiente accogliente e stimolante, pensato con l’obiettivo di favorire socialità e crescita personale, grazie a laboratori, percorsi di formazione, attività di studio e accompagnamento scolastico fino a momenti più informali di ritrovo, sempre accompagnati da educatori. Un luogo di inclusione che ha l’obiettivo di sostenere la crescita personale, sociale e formativa di ragazzi e ragazze. I locali, che in precedenza ospitavano il centro anziani ora trasferito in piazzale Kennedy, sono stati ristrutturati grazie alle risorse messe a disposizione dal Ministero per le politiche sociali, che ha premiato il progetto presentato dal Comune di Varese e da una cordata di associazioni ed enti che operano nel settore educativo e pedagogico. Il progetto varesino si è classificato secondo in Lombardia solo dopo Milano.

L’inaugurazione

Ad inaugurare lo spazio il sindaco Davide Galimberti con l’assessore ai servizi sociali Roberto Molinari e il resto della giunta, il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, il prefetto Salvatore Pasquariello e Giuseppe Carcano, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Varese. Insieme a loro Rossella Dentice, tutor per l’istituto degli Innocenti e incaricata dal Ministero; Daniela Germi, responsabile del progetto per il Comune di Varese; la coordinatrice Valentina Buffon e Manuele Battaggi di Coop Lotta contro l’emarginazione, ente capofila della coprogettazione. Presenti anche alcuni studenti della città e la sindaca dei ragazzi della Don Rimoldi, Angelica Spano. «Un intervento speciale e unico – ha sottolineato il sindaco Galimberti – che permette di potenziare in modo significativo i servizi dedicati ai giovani, grazie a una progettualità che in concreto prevede un grande numero di educatori e ore dedicate, e che si inserisce all’interno di altre iniziative dedicate ai giovani, dall’Informagiovani, aule studio nella Biblioteca, fino ai nuovi spazi nel polo culturale della ex Caserma e nello Studentato. Una serie di investimenti che mostrano come Varese sia una città per giovani».

La logica della prevenzione

Il progetto rientra nelle politiche nazionali contro la povertà educativa e l’esclusione sociale, finanziato nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione 2021–2027 e collegato alla Garanzia Europea per l’Infanzia. «Oggi apre le porte uno spazio fisico per giovani – ha detto l’assessore ai servizi sociali Roberto Molinari – che fa seguito a un lavoro in atto da diversi mesi svolto nelle scuole e all’esterno con l’educativa di strada, grazie alla presenza di una rete che comprende undici cooperative del territorio con i loro educatori, psicologici ed operatori. Un progetto che si rivolge ai giovanissimi e che segue la logica della prevenzione, per poter intercettare da subito l’emergere delle fragilità, stimolando la partecipazione attiva di ragazze e ragazzi, per sviluppare la crescita personale, l’integrazione, l’inclusione sociale e prevenire la dispersione scolastica». Ha aggiunto l’assessore ai lavori pubblici Andrea Civati: «Un intervento pensato e progettato perché ragazzi e ragazze possano essere i veri protagonisti, muovendosi in libertà e autonomia, per riempire di senso questo luogo con i proprie desideri e idee».

Anche orientamento

Il progetto mira a promuovere autonomia, partecipazione e inclusione sociale dei giovani; prevenire la dispersione scolastica e il disagio giovanile; sviluppare competenze relazionali, emotive e professionali; favorire l’orientamento al lavoro e sostenere anche famiglie e comunità educante. Negli spazi verranno realizzate diverse attività integrate come il supporto allo studio e percorsi contro l’abbandono scolastico, attività educative e di aggregazione, sostegno psicologico individuale e di gruppo, laboratori per sviluppare competenze e talenti, tirocini e percorsi di orientamento al lavoro e il supporto e consulenza per i genitori. Ci saranno anche attività all’esterno, con interventi di educativa di strada e progetti nelle scuole. Il progetto si basa su un approccio integrato e multidisciplinare, con il coinvolgimento di educatori, psicologi e operatori sociali, in collaborazione con scuole, servizi territoriali e terzo settore. L’idea innovativa è offrire in un unico luogo diversi servizi coordinati, capaci di rispondere ai bisogni complessi degli adolescenti. Giovedì 23 aprile dalle 14 alle 18 si svolgerà un evento di presentazione dell’hub.

Adolescenti e preadolescenti, a Varese parte il progetto DesTEENazione

varese apre hub adolescenti – MALPENSA24

Visited 361 times, 1 visit(s) today