SAMARATE – Un nuovo pacchetto di asfaltature da 400mila euro, che vanno ad aggiungersi ai 320mila già stanziati in precedenza. E poi le scuole: con 122mila euro per il campus delle elementari di San Macario e altri 62.000 per il nido e la scuola d’infanzia statale. Poi: la manutenzione dei cimiteri e del patrimonio immobiliare comunale. E così via. Si tratta della «prima e importante» variazione del 2026 a Samarate, annuncia l’assessore Rino Rigato (Bilancio). Un’operazione di circa 1,4 milioni di euro, grazie all’approvazione del conto consuntivo del 2025.
Asfalti
Questa variazione attinge dall’avanzo di amministrazione residuo. «È previsto – riporta la nota diffusa dall’esponente della giunta Ferrazzi – un ulteriore lotto di asfaltature, finanziato dall’avanzo, per altri 400mila euro. Che vanno a sommarsi ai 320mila già previsti in sede di previsione». Nel 2026, secondo l’amministrazione, «si dovrebbe dare un importante segnale alla risoluzione dei problemi di viabilità». Anche perché, oltre a questi investimenti, «sono stati trovati altri 60mila euro, di parte corrente, per la segnaletica e per gli interventi ordinari, come le buche».
Cimiteri, scuole, case popolari
Spazio, quindi, anche agli interventi sui cimiteri cittadini. «Mentre stanno per partire i lavori già programmati del parcheggio della nuova zona cimiteriale di Samarate centro, sono previsti anche quelli di manutenzione straordinaria per 140mila euro al camposanto di Verghera e San Macario».
Altri 130mila euro, invece, saranno investiti nella manutenzione del patrimonio immobiliare del comune, in particolare sulle case popolari. «Ma contemporaneamente ai lavori di manutenzione – dice l’assessore – ci sarà un’ulteriore stretta sui controlli delle locazioni, grazie anche all’imminente arrivo di una nuova unità lavorativa nel settore sociale».
Si interverrà, poi, «per 122mila sul campus delle scuole elementari di San Macario e con altri 62.000 per il nido e la scuola d’infanzia statale».
«Piccoli ma significativi»
«Piccoli ma significativi interventi» sono quelli rivolti al parchetto di Cascina Elisa (20mila euro per la pavimentazione) e sui pozzi perdenti rimasti a carico del Comune, per altri 37.000 euro. Conclude Rigato: «Vorrei segnalare come molte risorse di queste variazioni sono state usate per chiudere il contratto collettivo nazionale del pubblico impiego, siglato dal governo ma di fatto rimasto a carico degli enti locali. La parte arretrata è stata coperta con gli avanzi vincolati accantonati negli anni precedenti dalle varie amministrazioni, ma la parte corrente – cioè fino a fine anno – abbiamo dovuto assicurarla noi per oltre 60mila euro, togliendo di fatto risorse ai servizi».
Scuole in pista, Cardano e Samarate uniti nel segno dello sport. Attesi 400 studenti
