DAIRAGO – Voto contrario dei gruppi di minoranza Scelgo Dairago e Uniamo Dairago nel consiglio comunale di martedì 28 aprile sul Rendiconto di gestione 2025 del Comune di Dairago, «alla luce delle criticità emerse dall’analisi del documento e delle valutazioni politiche sull’andamento della gestione dell’Ente».
Per i due gruppi di opposizione «i numeri evidenziano una contrazione significativa della parte disponibile dell’avanzo, in calo di oltre il 52% rispetto al 2024, insieme a una forte riduzione delle risorse destinate agli investimenti. Un dato che, esaurita la spinta straordinaria dei fondi Pnrr, mette in luce una minore capacità dell’Ente di generare risorse proprie e una programmazione che appare più fragile».
Comune ancora senza assistente sociale
In questo contesto si inserisce la vicenda del parco di via Toti, completato solo nell’aprile di quest’anno dopo oltre due anni di chiusura e a seguito di ripetute sollecitazioni della minoranza. «Un intervento che evidenzia ritardi significativi nella gestione ordinaria e una limitata capacità di programmazione e condivisione nelle scelte progettuali, con tempi di realizzazione non coerenti con le esigenze della comunità.
«Permangono inoltre criticità nei servizi alla persona – insistono i consiglieri Federico Olgiati, Roberta Ghislotti di Scelgo Dairago, assenti nell’ultimo consiglio, insieme a Milvia Borin e Manuela Bellegotti (Uniamo Dairago) – Il posto di assistente sociale risulta ancora vacante nonostante la disponibilità delle risorse necessarie per l’assunzione, con ricadute negative sui cittadini più fragili e sulle realtà associative del territorio che operano in questo ambito».
Ben 25 variazioni di bilancio in un anno
Sul piano della gestione finanziaria, le 25 variazioni di bilancio approvate nel corso del 2025 fra consiglio comunale, giunta e variazioni di natura tecnica «svuotano di fatto il significato del bilancio di previsione, che da strumento di programmazione rischia di ridursi a un atto meramente formale, costantemente corretto in corso d’anno, evidenziando al tempo stesso una difficoltà strutturale nel prevedere con adeguata precisione le reali necessità dell’Ente. Alla luce di questi elementi – concludono – i gruppi di minoranza hanno espresso voto contrario».
Da parte sua, il vicesindaco Nicolò Gatti ridimensiona quest’ultimo dato. «Come abbiamo spiegato nello stesso Consiglio, le variazioni di bilancio approvate in sede di consiglio comunale sono state una decina» sottolinea a Malpensa24, avvicinandone così il numero alla consuetudine.
Due spacciatori nella rete dei Carabinieri durante controlli a Turbigo e a Dairago
