MILANO – «Per innovare l’occupazione dobbiamo fare di più, a partire dall’orientamento scolastico. Oggi essere portatori di Green Jobs è un aiuto al pianeta, serve aumentare l’impegno nelle rinnovabili, nell’economia circolare, nella mobilità e nell’agricoltura sostenibile». Così Legambiente Lombardia, in occasione del Primo Maggio, commenta il tema del lavoro green.
Il primato lombardo
Stando ai dati riportati da Legambiente, il 15% degli occupati lombardi risulta impiegato nelle filiere della sostenibilità, un dato pari a oltre il 21% del totale dei green jobs italiani. Un primato condiviso a pari merito con l’Emilia Romagna, che «porta sicuramente una ventata di ottimismo in un settore della società spesso oscurato da foschi presagi e politiche quantomeno confuse». Per questo, proseguono da Legambiente, «l’attenzione alle filiere che innovano il nostro rapporto con la natura e con l’ambiente, mettendo al primo posto le sfide che ci attendono per ridurre i rischi legati agli effetti della crisi climitica, è certamente da preferire quando si parla di competitività e di innovazione».
La politica
«La Lombardia delle aziende è spesso più avanti delle politiche regionali che dovrebbero accompagnare una transizione ambientale oramai nei fatti», commenta Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia. «L’occupazione green può e deve crescere, e il nostro augurio ai lavoratori lombardi è quello di essere sempre più consapevoli di quali siano le scelte giuste, in un mercato globale sempre più difficile. Per crescere nella transizione ecologica servono concertazione e obiettivi a lungo termine: buon Primo Maggio a tutte le lavoratrici e ai lavoratori».
Regione Lombardia rafforza i rapporti con l’Uzbekistan: «Occasione per le imprese»
