VARESE – Dal generale della Folgore alla cavalleria. E non importa se al momento i destrieri sono solo due. Quelli nel simbolo di Movimento Alternativo, partito politico che ha in Max Nicoletti e Marco Gasparini i leader fondatori e che i rumors della politica dicono presto nuovi alleati della bersagliera per la corsa alle elezioni amministrative nel 2027.
MAV: Movimento Alternativo Vidoletti?
A Stefania Bardelli bisogna riconoscere che una ne pensa e cento ne fa pur di restare sotto i riflettori della politica e di starci come dice lei. Generalissima. Da pasionaria vannacciana, sempre a fianco di Roberto Vannacci (a Varese, ma anche in giro per l’Italia), Bardelli è diventata la più critica nei confronti del leader futurista. Dopo il divorzio con l’ex generale, infatti, la giornalista con il bernoccolo per il ciclismo (anche per il calcio – dicono – quando il Varese veleggiava in categorie più nobili) e per la politica ha iniziato a tessere la sua personale tela sovranista su scala local.
Ha fatto della sala del Museo della tradizione agricola del Brinzio il suo quartier generale (anche qui, si dice che il sindaco Piccinelli sia un fervente bardelliano) e ha portato tra le montagne a Nord di Varese prima il sovranista Marco Rizzo, poi il colonnello (ex vannacciano) Fabio Filomeni e il filosofo Diego Fusaro. Il tutto tra una comparsata alla gara ciclistica del momento, un gazebo in centro città, una protesta sulla ciclabile di viale Belforte e dichiarazioni al vetriolo contro il suo ex mentore, la Lega e il centrodestra. Tutto questo sotto il tetto del MAV (Movimento Angelo Vidoletti), un tempo team vannacciano e poi frettolosamente riconvertito in associazione e che potrebbe diventare – diciamo noi sfruttando l’acronimo perfetto – Movimento Alternativo Vidoletti.
E ora?
Sta di fatto che, a distanza di mesi dal divorzio con Vannacci, Stefania Bardelli sta tentando in tutti i modi di allargare il suo campo di azione. Anche perché il Vidoletti non può più contare su un traino pesante quale era Vannacci. E così ci ha provato con il Patto del Nord, ma pare abbia trovato chiusa la porta del partito di Paolo Grimoldi. Almeno per ora.
Da qualche settimana invece sono in corso contatti con Movimento Alternativo, il partito del doppio cavallo bianco che in provincia di Varese, soprattutto nei Comuni del Nord della Provincia conta su un discreto numero di consiglieri comunali e che ha un candidato sindaco in quel di Luino. Movimento alternativo, diciamolo, non ha mai sfondato, ma nel panorama politico del Varesotto ha una sua struttura, che è quel che manca al movimento di Stefania Bardelli. Viceversa, la Bardelli potrebbe dare una scossa comunicativa importante e portare così, per le elezioni di Varese, una compagine in più nella corsa per la guida di Palazzo Estense che sarebbe anche una spina, l’ennesima, nel fianco nel centrodestra.
