LEGNANO – «Càpita, nella vita politica come in quella civile, che le posizioni non sempre si allineino perfettamente. È quello che è accaduto nel centrodestra a Legnano nei mesi scorsi. In questi casi credo che sia corretto e anche segno di onestà intellettuale e di coerenza che ciascuno vada per il proprio cammino». Carolina Toia spiega così a Malpensa24tv lo strappo con il centrodestra che l’ha portata, da ex capogruppo della Lega in consiglio comunale, a competere nella corsa a sindaco di Legnano con il centrodestra, Lega compresa.
Insieme al fratello Francesco, già capogruppo della Lista Toia nello stesso Consiglio, Carolina Toia parla anche di aspettative e strategie elettorali, dell’eredità che lascia l’amministrazione Radice alla città di Legnano e dei punti-chiave del suo programma, sicurezza e decoro urbano in testa. E sulle mosse da fare in caso di ballottaggio mette le cose in chiaro: «L’obiettivo è mandare a casa il sindaco Radice. Siamo una lista legata al centrodestra, abbiamo toccato con mano i disastri commessi dalla giunta Radice in questi anni e quindi l’obiettivo finale è poter andare a governare la città».
