SESTO CALENDE – Sono 31 le candidature pervenute al Ministero della Cultura per il titolo di Capitale italiana del libro 2027, a conferma della crescente attenzione dei territori verso la promozione della lettura e delle politiche culturali diffuse. A rappresentare la provincia di Varese ci sarà Sesto Calende, unica città della Lombardia che ambisce a ottenere il contributo da 500mila euro per la realizzazione delle attività previste nel dossier di candidatura.
La giuria
Il termine per la presentazione delle domande è scaduto lo scorso 18 aprile. Entro tale data, i Comuni partecipanti hanno trasmesso al Dipartimento per le attività culturali del Ministero dossier completi, contenenti progetti articolati e strategie volte alla valorizzazione del libro e della lettura come strumenti di crescita culturale e coesione sociale. La selezione sarà affidata a una giuria composta da cinque esperti indipendenti di riconosciuta competenza nei settori della cultura e dell’editoria, nominati annualmente dal Ministero della Cultura. Entro il 30 giugno 2026 la commissione individuerà fino a un massimo di 10 progetti finalisti. I Comuni selezionati saranno invitati a presentare pubblicamente i propri dossier nel corso di un incontro dedicato di approfondimento.
La decisione a luglio
La giuria sottoporrà quindi al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, entro il 31 luglio 2026, la proposta della città designata come Capitale italiana del libro 2027. I progetti candidati pongono al centro il libro e la lettura come strumenti di inclusione, innovazione e partecipazione.
Attualmente è Pistoia a detenere il titolo di Capitale italiana del libro. Sesto Calende ci prova per l’anno prossimo, con una proposta dal titolo “Oltre la pagina scorre il futuro. La biblioteca diffusa come spazio di lettura, gioco e comunità”.
Le 31 candidature
I Comuni candidati o capofila di progetto – di seguito elencati in ordine alfabetico – sono:
- Agropoli (SA): “Letture dal mare, letture da amare”;
- Avola (SR): “Avola 2027 – Città che legge, città che accoglie. Sguardi, comunità e futuro nel cuore del Mediterraneo”;
- Belpasso (CT): “Belpasso, Città-Fenice”;
- Bucchianico (CH): “Bucchianico Città-Laboratorio della Lettura.Comunità, Tradizioni e Innovazione”;
- Caltagirone (CT): “La scala dei libri. Una nota a piè di pagina”- in aggregazione con Licodia Eubea, Vizzini, Mineo e Niscemi;
- Chiaromonte (PZ): “Le trame di Calliope”;
- Corsano(LE): “CAPOVERSO. Nuove Narrazioni daFineterra”- in aggregazione con Alessano, Castrignano del Capo, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Patù, Presicce-Acquarica, Specchia;
- Fivizzano (MS): “Fivizzano-Come un Libro Aperto”;
- Fossacesia (CH): “Le Macchine da Pesca – Narrazione, Mare e Comunità sulla Costa dei Trabocchi – Dove il mare diventa racconto e il territorio si fa libro”;
- Gangi (PA): “Una montagna di storie: voci ed esperienze resilienti e innovative” – in aggregazione conAlimena, Blufi, Bompietro, Castellana Sicula, Geraci Siculo, Petralia Soprana, Petralia Sottana;
- Grottammare (AP): “La Metamorfosi del leggere: come i libri ci cambiano la vita”;
- Iglesias (SU): “Iglesias – Il Libro nel Mediterraneo”;
- Isernia: “Parole transumanti”- in aggregazione conAgnone, Castel del Giudice, Cerro al Volturno;
- Lanciano (CH): “Lanciano, la città che racconta. Dalla stampa alla voce: il libro dai torchi tipografici alla narrazione urbana”;
- Manfredonia (FG): “Manfredonia. Storie e racconti tra le pagine del mare”;
- Monreale (PA): “Monreale legge il mondo”;
- Nardò (LE): “ANEMOS – Nardò, dove il libro si spagina al vento”;
- Nuoro: “Nuoro: radici di carta, visioni di futuro”;
- Palazzo San Gervasio (PZ): “Terre Libere. Antologia di un popolo che (r)esiste con la lettura” – in aggregazione con Acerenza, Banzi, Cancellara, Forenza, Genzano di Lucania, Ginestra, Lavello, Maschito, Melfi, Montemilone, Oppido Lucano, Potenza, San Chirico Nuovo, Tolve, Venosa;
- Pieve di Soligo (TV): “Se non ora,quando?”;
- Pomigliano d’Arco (NA): “Città Officina del Leggere”;
- Pontremoli (MS): “Pontremoli Capitale italiana del libro 2027”;
- San Salvo (CH): “Ponti di Parole. Crocevie di destini. La Valle del Trigno legge e rifiorisce”;
- Sant’Andrea di Conza (AV): “Dove vivono le storie. Leggere i luoghi, abitare le parole”;
- Sciacca (AG): “SCIACCA 2027: ANDARE OLTRE. Le rotte della Sapienza”- in aggregazione con Bisacquino, Bivona, Caltabellotta, Licata, Montevago;
- Sesto Calende (VA): “Oltre la pagina scorre il futuro. La biblioteca diffusa come spazio di lettura, gioco e comunità”;
- Teramo: “Teramo e le sue valli”- in aggregazione con Alba Adriatica, Ancarano, Atri, Campli, Civitella del Tronto, Corropoli, Crognaleto, Fano Adriatico, Giulianova, Isola del Gran Sasso d’Italia, Martinsicuro, Montorio al Vomano, Nereto, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Silvi, Tortoreto;
- Termoli (CB): “Dove il fumetto apre alla lettura e al dialogo tra le comunità”;
- Terni: “LETTURE IN CASCATA”;
- Torremaggiore (FG): “Liberi per Natura. Coltiviamo Diritti”;
- Treviso: “Memorie correnti, pagine viventi”.
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