Il nuovo audio di Sempio: “Sono entrato alle 9:12”. Per i pm è l’orario del delitto

garlasco sempio intercettazioni
Il 13 agosto 2007 a Garlasco l'omicidio di Chiara Poggi

GARLASCO – Non solo il movente, ma ora anche l’orario esatto del delitto. Un nuovo frammento audio, estratto dalle intercettazioni ambientali disposte dalla Procura di Pavia, potrebbe incastrare definitivamente Andrea Sempio. Nel file, il 38enne farebbe riferimento a un orario preciso, le 9:12 del mattino, come il momento in cui sarebbe entrato nella villetta di via Pascoli per colpire Chiara Poggi. Una rivelazione che, se confermata, andrebbe a colmare l’ultimo grande vuoto del puzzle investigativo, ovvero il “quando” della tragedia di Garlasco.

La confessione involontaria: “sono entrato alle nove e dodici”

L’audio, captato nei mesi scorsi mentre l’indagato si trovava a casa sua, contiene una frase che gli inquirenti definiscono “illuminante”. Sempio, parlando a bassa voce, avrebbe pronunciato parole inequivocabili sull’istante in cui avrebbe varcato la soglia di casa Poggi quel 13 agosto 2007. L’orario indicato coincide quasi perfettamente con il buco temporale in cui il sistema di allarme della villetta era disinserito e in cui i testimoni dell’epoca avevano riferito di aver visto la famosa bicicletta bordeaux appoggiata al muro di cinta. Per i pm, non si tratterebbe di un ricordo casuale, ma della descrizione precisa dell’inizio dell’azione omicida.

Il confronto con la perizia informatica

Il dato delle 9:12 non è isolato. I magistrati lo stanno incrociando con i nuovi rilievi informatici effettuati sul computer di Chiara Poggi, che quel mattino rimase acceso ma inutilizzato per un intervallo di tempo compatibile con l’intrusione e l’aggressione. La precisione dell’orario fornito involontariamente da Sempio darebbe una solidità senza precedenti all’intero impianto accusatorio, rendendo sempre più difficile la tesi difensiva secondo cui l’uomo starebbe semplicemente rielaborando informazioni lette sui giornali o ascoltate nei podcast dedicati al caso.

La difesa: “dati estrapolati e suggestivi”

I legali di Sempio, dal canto loro, hanno già annunciato battaglia. La linea resta quella della decontestualizzazione. Secondo la difesa, l’indagato stava ripercorrendo le tappe del delitto basandosi sulle ricostruzioni processuali di Alberto Stasi, nel tentativo di capire perché i sospetti si fossero spostati su di lui. “È un uomo che vive in una bolla mediatica da mesi, è normale che ripeta orari e dettagli sentiti in tv”, ribadiscono gli avvocati. Tuttavia, la Procura ritiene che la spontaneità dell’audio e la corrispondenza con i nuovi dati tecnici siano prove troppo pesanti per essere derubricate a semplice suggestione.

garlasco sempio intercettazione – MALPENSA24
Visited 473 times, 1 visit(s) today