LEGNANO – Cinquantuno anni dopo la storica visita della delegazione guidata dal sindaco Luigi Accorsi, Legnano e il suo Palio sono tornati al Quirinale (allora, correva il 23 gennaio 1975, presidente era Giovanni Leone). Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto oggi, martedì 12 maggio, la delegazione legnanese composta dal presidente di Fondazione Palio Luca Roveda e dai consiglieri Alberto Romanò, Massimiliano Roveda, Francesca Mineo e Giuseppe Scarpa, dal segretario generale d Fondazione Palio Livio Frigoli, dal coordinatore del gruppo cultura Gian Mario Bandera, dal sindaco Lorenzo Radice, dall’assessore al Palio Guido Bragato, dal segretario generale del Comune Riccardo Nobile e dal vice segretario Stefano Mortarino, da Gianfranco Bononi per la Famiglia Legnanese, dal Gran Maestro del Collegio dei Capitani e delle Contrade Alessandro Airoldi, dal vice Jody Testa e dal Cavaliere del Carroccio Andrea Monaci.

A Mattarella – che peraltro ieri, lunedì 11, era in visita a Milano – sono stati consegnati la moneta celebrativa per gli 850 anni della Battaglia di Legnano, un volume contenente alcune immagini del Palio e una targa celebrativa raffigurante il Carroccio e su cui è incisa la frase “Dovunque è Legnano” (qui sopra). I ricordi erano accompagnati da un messaggio a nome del presidente di Fondazione Palio Roveda e dai Magistrati del Palio Radice, Airoldi e Piermarco Locati.
«Riconoscenti per l’attenzione ricevuta»
“Nell’anno dell’850° anniversario della Battaglia di Legnano – si legge nel testo – desideriamo consegnarLe questo nostro ricordo a nome della Fondazione Palio di Legnano, del Comune di Legnano, del Collegio dei Capitani e delle Contrade e della Famiglia Legnanese. La targa raffigura il Carroccio, simbolo di libertà e coesione, mentre il volume raccoglie alcune immagini del nostro Palio, espressione viva di una tradizione che da generazioni custodisce la memoria di quella Battaglia. Legnano, con Roma, è l’unica città citata nell’Inno di Mameli: ‘Dall’Alpi a Sicilia dovunque è Legnano’. Una frase che ancora oggi ci ricorda come il coraggio e l’unità possano diventare patrimonio di tutti gli italiani. La Battaglia del 1176 vide i Comuni uniti nella difesa della propria libertà e identità. Un messaggio che attraversa i secoli e che ancora oggi richiama il valore di un’Europa capace di rimanere salda attorno ai princìpi di coesione, libertà e rispetto delle proprie radici comuni”.

La delegazione ha infine espresso al Capo dello Stato “riconoscenza per l’attenzione che ha voluto dedicare al Palio di Legnano”.
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