BUSTO ARSIZIO – “Se camminassimo solo nelle giornate di sole non raggiungeremmo mai la nostra destinazione”.
Nelle parole di Paulo Coelho ci sta l’essenza di Maia Carlotta Monaco, la nuova centrale della Eurotek Laica Uyba edizione 2026/27.
Una giocatrice in ascesa che arriva a Busto Arsizio nel momento perfetto per provare a completare quella traiettoria che guarda lontano. E che può farla diventare uno dei cardini della Uyba del futuro.
B300: volley da 7 anni
Maia Carlotta Monaco, nata il 12 luglio 2006 a Busto Arsizio, è una centrale che incarna alla perfezione l’idea di sviluppo continuo: un talento che cresce stagione dopo stagione, senza salti nel vuoto, ma con una progressione solida, coerente, costruita attraverso esperienze che l’hanno resa giocatrice. I suoi 186 centimetri, i 318 di salto in attacco e i 298 a muro, raccontano un profilo importante, ma è la sua attitudine a fare la differenza: gioca da quando aveva sette anni (nella foto) e lo dice con una semplicità che spiega tutto, perché la pallavolo è diventata ciò che ama di più nella vita.
Da Busto a… Busto
Il percorso di Maia parte da Busto Arsizio, nel vivaio della Futura Giovani, dove muove i primi passi e dove impara (anche “spazzettando” il taraflex) cosa significhi crescere in un ambiente che pretende, forma e responsabilizza. Da lì arriva il biennio al Club Italia, il passaggio che segna davvero la sua identità tecnica: due stagioni in cui affronta avversarie più esperte, si misura con ritmi più alti e impara a stare dentro partite che non perdonano.
Predestinata

È in quel contesto che emergono i primi segnali di leadership precoce, confermati dai premi internazionali che la mettono subito in evidenza: miglior centrale all’Europeo U16 2021, miglior servitore al WEVZA U17 2022. Due riconoscimenti (condivisi con i suoi primi tifosi: mamma Alessandra e papà Massimiliano) che non arrivano per caso e che raccontano una giocatrice capace di incidere in fondamentali diversi, con una naturalezza che non appartiene a tutte.
I numeri
Il passaggio a Lecco e poi ad Altino (nella foto) completa la sua formazione: due stagioni in cui si prende responsabilità vere, gioca con continuità, affronta la Serie A2 da protagonista e chiude l’ultimo anno con numeri che parlano chiaro: 23 partite, 66 punti, 13 muri vincenti, un’efficienza offensiva del 32.7%. Non sono cifre da promessa, ma da giocatrice che sa stare in campo e che sa come pesare dentro una partita.
Il terzetto delle farfalle
Il suo cammino in azzurro aggiunge un tassello fondamentale. Condivide esperienze, vittorie e responsabilità con Asia Spaziano e con Dalila Marchesini, con cui conquista anche il WEVZA 2021 (nella foto). Le tre si ritrovano oggi alla UYBA dopo aver attraversato tappe formative comuni e aver costruito una chimica che non si improvvisa. È un blocco giovane, ambizioso, che porta a Busto Arsizio un’identità già definita e una mentalità vincente.
Next step Uyba
L’arrivo alla UYBA è il punto in cui tutto si ricompone. È un ritorno a casa, ma soprattutto un passaggio di livello: un ambiente che punta sulla crescita, che investe sui profili giovani e che riconosce in Maia una centrale moderna, capace di unire fisicità, letture, presenza a muro e margini ancora enormi. La sua storia dice che ogni anno ha aggiunto qualcosa; la sua personalità dice che non ha alcuna intenzione di fermarsi.
Eurotek Laica Uyba 2026/27
Le conferme già ufficiali
Palleggiatrici: Nanami Seki (JAP 1999, cm 171, confermata).
Opposte: Yukiko Wada (JAP 2002, cm 174, dal Red Rockets Kawasaki), Monika Brancuska (CZ 2002, cm 188, dal Suhl Lotto Thuringen).
Centrali: Alice Torcolacci (2000, cm 184, confermata), Dalila Marchesini (centrale 2006, cm 185, da Altino), Matilde Munarini (2004, cm 188, da Conegliano), Maia Carlotta Monaco (2006, com 186, da Altino).
Schiacciatrici: Melanie Parra (MEX 2002, cm 181, confermata), Valeria Battista (schiacciatrice 2001, cm 179, confermata), Leana Grozer (GER 2007, cm 187, dallo Schweriner).
Liberi: Francesca Parlangeli (1990, cm 164, confermata), Federica Pelloni (libero 2002, cm 172, confermata).
Allenatore: Enrico Barbolini (confermato)
In entrata: aspettando Spaziano
Miku Akimoto (schiacciatrice JAP 2006, cm 185 in entrata dal Dresdner); Asia Spaziano (nella foto palleggiatrice, 2007, cm 188 da Conegliano).
In uscita/fine attività: Booth a Dallas
Jennifer Boldini (1999, cm 187, a Firenze); Josephine Obossa (1999, cm 183, Toray Arrows Shiga); Valentina Diouf (1993, cm 203, fine attività), Alessia Gennari (1991, cm 184, fine attività); Katja Eckl (centrale 2003, cm 188, verso Chieri); Carter Booth (centrale USA 2003, cm 201, Wisconsin Dallas); Dana Schmit (palleggiatrice AUT 1997, cm 178), Mariam Metwally (EGY 1999, cm 184).
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