CANTU’ – Gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno arrestato un cittadino nigeriano di 31 anni a bordo di un treno diretto a Como. L’intervento è scattato nelle vicinanze della stazione di Cantù-Cermenate, dove gli operatori hanno notato l’uomo allontanarsi con fare sospetto e in evidente stato di agitazione alla vista della pattuglia.
L’aggressione agli agenti
Durante il controllo, il trentunenne avrebbe reagito violentemente, colpendo un agente al petto nel tentativo di sottrarsi agli accertamenti e fuggire. Ne è nata una colluttazione, al termine della quale gli operatori sono riusciti a bloccarlo e a metterlo in sicurezza.
La droga nello zaino
La successiva perquisizione dello zaino ha permesso di sequestrare 17 involucri contenenti circa 70 grammi di marijuana, un grammo di cocaina, materiale utilizzato per il confezionamento della droga, 440 euro in contanti – suddivisi in banconote di piccolo taglio e ritenuti provento dell’attività di spaccio – oltre a un telefono cellulare.
I precedenti
Dagli accertamenti effettuati in banca dati è inoltre emerso che sull’uomo pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Como. Il 31enne doveva infatti scontare una pena definitiva di 2 anni, 9 mesi e 16 giorni di reclusione per precedenti condanne legate a reati in materia di stupefacenti e immigrazione, commessi nel Comasco nel 2024.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Successivamente è stato trasferito nel carcere di Como.
