Cinema e natura, nei film Di Terra E Di Cielo Elio Germano e Giovanni Storti

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VARESE – “Anche quest’anno la manifestazione Di Terra E Di Cielo, che arriva alla diciannovesima edizione, progetto culturale e audiovisuale di Varese dedicato alla natura e all’ambiente, coordinato da Filmstudio 90 e costruito insieme a tanti enti ed associazioni, ha una solida ragion d’essere in un territorio da sempre fortemente urbanizzato, dove agricoltura e industria sono vicinissime e tentano di convivere tra mille contraddizioni quotidiane.
La rassegna, che oggi, giovedì 14 maggio, è stata presentata a Palazzo Estense dall’assessore alla Cultura Enzo Laforgia, da Gabriele Ciglia e Giulio Rossini di Filmstudio 90 e da Alessia Sacchetti di Istituto Oikos, continua con la sua storica dimensione “diffusa” in luoghi diversi della provincia, raggiungendo anche sale polivalenti in piccoli Comuni, biblioteche, oltre a luoghi iconici come i mulini di Gurone e la piazza di Inarzo, con l’intento di portare proposte mirate proprio a partire dalle piccole comunità e nei luoghi di particolare cura del territorio. Tutto in tre settimane e mezzo di scoperta e approfondimento tramite il linguaggio del cinema, da giovedì 21 maggio a venerdì 12 giugno.

Il ricordo dell’amico Massimo Crugnola

Film a soggetto, documentari, inchieste filmate, spesso alla presenza degli autori o di professionisti in ambito ambientale, si propongono di avvicinare un pubblico diversificato in modo diretto e coinvolgente, coniugando in modo efficace spettacolo e cultura, informazione e testimonianze. L’intenzione è la creazione di una relazione positiva tra dimensione globale e realtà locale, per non dimenticare che qualsiasi lotta civile deve partire dalla nostra quotidianità, da arricchire passo dopo passo con la partecipazione di tutti.
La manifestazione quest’anno è dedicata all’amico Massimo Crugnola, attivista e coltivatore biologico recentemente scomparso, che ha sempre collaborato alla rassegna ma soprattutto ha contagiato le giovani generazioni con il suo amore per la natura, che dà sempre buoni frutti.
L’edizione 2026 partirà da Varese ma raggiungerà anche Brinzio, Gallarate, Inarzo, Malnate, Morazzone, Orino e Travedona Monate. E’ promossa da Filmstudio 90, Arci/Ucca, Acli, Legambiente, Lipu, Des Varese, Slow Food Provincia di Varese, Cineteatro Sant’Amanzio, Friday for Future Varese, Tracciaminima, Istituto Oikos, Tutela Anfibi Basso Verbano e Cai Varano Borghi. Si realizza in partenariato con il Comune di Varese, con il sostegno del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale ed Europa Cinemas e con il patrocinio del Parco Campo dei Fiori e dell’Università degli Studi dell’Insubria. Per le serate sul territorio, il progetto si avvale inoltre del patrocinio dei Comuni di Brinzio, Inarzo e Orino.

Cammino del Lago Maggiore e smart walking

Uno sguardo al programma prende avvio dagli eventi realizzati in stretta collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria e Istituto Oikos: quattro iniziative a ingresso gratuito in programma al Cinema Nuovo di Varese, inserite nell’ambito di “Stem-Es”, progetto selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale. Inaugurazione giovedì 21 maggio con aperitivo alle 19.30 a cura di Le Vegabonde e a seguire, alle 20.30, proiezione di “The cost of growth” di Thomas Maddens che cerca di rispondere alla domanda “per chi stiamo facendo crescere l’economia?”.
Lunedì 25 maggio il programma proseguirà con un incontro mattutino dedicato alle scuole e, alle 21, con la presentazione del progetto Cammino del Lago Maggiore a cura dell’associazione TracciaMinima. Insieme a Damiano Preatoni, ricercatore dell’Università dell’Insubria, verrà introdotta la proiezione di “Lo sguardo lento”, di Bruno Palma, che segue il progetto “smart walking” del protagonista, nomade digitale dal Gran San Bernardo a Santa Maria di Leuca, esplorando la lentezza, la vita all’aria aperta e gli incontri con il territorio. Mercoledì 10 giugno alle 21 il palco del Nuovo ospiterà il ritorno di Fill Pill con il suo “Divulgazione coatta ambientale”.

Doppia proiezione per “Oltre la luce”

Grazie alla preziosa collaborazione con la Rsi – Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, il pubblico avrà l’opportunità di conoscere una significativa esperienza raccontata nel documentario “Oltre la luce” di Stephan Chiesa. Il film sarà proposto lunedì 25 maggio al Nuovo, durante la mattinata dedicata alle scuole nell’ambito del progetto Stem-Es, alla presenza dei ragazzi protagonisti dell’iniziativa. Una seconda proiezione aperta al pubblico si terrà venerdì 29 maggio a Morazzone, con la partecipazione del regista. In questo reportage prodotto dalla Rsi di grande valenza socio-ambientale, tre studenti del Politecnico di Zurigo partono per una valle remota del Nepal, ai piedi del Makalu, per costruire una centrale idroelettrica e portare l’energia elettrica in sei villaggi isolati. La serata di Morazzone è organizzata da Acli Morazzone e Legambiente Castronno.

Il Molise, la Bassa Padana e il cavallo norico italiano

Al cineclub Filmstudio 90 di Varese, mercoledì 27 maggio sarà proposto “Ritorno al tratturo” di Francesco Cordio, dove Elio Germano viaggia in Molise nei luoghi originari della sua famiglia: solcando il tratturo, attraversa luoghi sperduti “dove non c’è niente” ma dove “nel silenzio dei margini sta nascendo un mondo nuovo”. Nella serata proiezione anche dell’ultimo lavoro del regista varesino Marco Tessaro “Lasciamola migrare”, che descrive come l’anguilla europea rischi l’estinzione, se pensiamo che la presenza di questa specie ittica lungo il Po sia calata del 95%.
Una serata in ricordo di Massimo Crugnola è in programma al Cineclub mercoledì 3 giugno. Il regista Alessandro Scillitani sarà in sala per presentare “Da che parte di stai? Un film su Giuseppe Morandi”, un viaggio nella vita e nelle opere di Morandi, che si intreccia con la trasformazione della bassa padana dal dopoguerra a oggi. Un mondo che cambia volto, dalla civiltà contadina all’industrializzazione, passando attraverso le esperienze di Mario, Lodi, della lega di Cultura di Piadena, i canti popolari, la memoria collettiva. A seguire un cortometraggio di Tessaro realizzato nel 2012, Piano, piano, piano! Un cavallo nell’attività forestale”, che vede proprio la partecipazione di Crugnola che così descrisse il film: “…non si tratta di dare testimonianza o di rappresentare una scena folkloristica. L’utilizzo di un esemplare di cavallo norico italiano, in questa occasione, è semplicemente recupero dei saperi contadini e di nozioni proprie dell’agronomia classica”.

Fiction tra incendio e fuga da un allevamento industriale

Grandi documentari ma anche fiction: il 23 e 24 maggio al cineclub Filmstudio 90 ci saranno due proiezioni, con una prima visione di impressionante forza visiva: “O que arde – Verrà il fuoco” è il penultimo film diretto dal talentuoso Oliver Laxe. In prigione per aver appiccato un incendio, Amador viene finalmente rilasciato e torna nel suo villaggio natale, dove poco dopo scoppia un nuovo incendio… Sempre a Filmstudio 90 da venerdì 5 giugno, con repliche sabato e domenica, ci sarà un’altra visione davvero originale: “Hen – Storia di una gallina” diretto da György Pálfi è un film a metà strada tra la commedia e il dramma che segue l’avventura di una gallina nera in fuga da un allevamento industriale. Attenzione: non è un cartone animato! L’ingresso al Cineclub Filmstudio 90 è possibile solo con tessera Arci, da richiedere almeno il giorno prima dell’evento. Per maggiori informazioni: www.filmstudio90.it/tesseramento.

Quattro proiezioni al Cinema Sant’Amanzio di Travedona

Quattro serate si svolgeranno a Travedona Monate, al Cinema Sant’Amanzio, domenica 24 maggio per un aperitivo vegano a cura di Le Pine di Bodio Lomnago e la proiezione di “Maledetti vegani”, diretto da Fabrizio Gammardella e destinato a far crollare con ironia diversi pregiudizi. Gli altri appuntamenti di Travedona saranno in collaborazione con il Cai di Varano Borghi e si terranno giovedì 28 maggio, con il docufilm “Straordinarie” di Giorgia Lazzarini, con storie di donne che hanno scelto di vivere ad alta quota come rifugiste, giovedì 4 giugno con il curioso “Tra natura e quota – Giovanni Storti sopravvive alle Alpi Apuane” di Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon e giovedì 11 giugno con “La mia vita finché capita”, che ci avvicina alla vita e alla filosofia di vita del famoso scrittore e scalatore Mauro Corona.

Gli appuntamenti a Orino, Inarzo, Malnate e Brinzio

Martedì 26 maggio a Orino, Salone Biblioteca, avremo una serata dedicata alle buone pratiche nella natura, con due preziosi reportage. “Una scuola nella savana” di Annalisa Losacco e Giulia Pinto, che ci porta nel cuore dell’area protetta transfrontaliera più vasta del mondo, dove c’è una scuola ideale per il futuro delle nuove generazioni: la Wild Kids Academy. A seguire, “Scozia natura ritrovata” di Losacco in collaborazione con Eugenio Manghi. Un tempo fitte foreste ricoprivano tutta la Scozia, ma lungo i secoli molta della biodiversità è andata persa. Oggi assistiamo a un processo di ri-naturalizzazione del Paese, per il recupero di foreste e biodiversità. Saranno presenti i registi.
Giovedì 28 maggio a Gallarate, salone Acli Don Rimoldi, ancora un intenso docufilm, “Il prezzo che paghiamo” di Sara Manisera e Collettivo Fada, che racconta come nel nostro quotidiano entrino ormai stabilmente la crisi climatica e l’inquinamento. Una serata a cura dei circoli Acli di Gallarate e Orago e il Des – Distretto di Economia Solidale.

A Inarzo, venerdì 5 giugno, Lipu Palude Brabbia organizza in collaborazione con l’amministrazione comunale una serata che vedrà la presentazione di “Custodi invisibili: rotte per la biodiversità” di Mattia Nocciola, un viaggio attraverso alcune delle aree più emblematiche della rete Natura 2000 in Italia e in Spagna, che coinvolge i partner di progetto Federparchi, Triton Research, Fundación Biodiversidad e, ovviamente, la Lipu. A seguire “Vita da oasi – La fauna della palude” di Massimo Valerio: conosciuta soprattutto per l’avifauna legata agli ambienti acquatici, la palude offre rifugio anche a molte altre specie faunistiche. Voleremo a pelo d’acqua sulle ali di falchi di palude e libellule alla scoperta di questo prezioso ambiente e della sua peculiare fauna. Proiezione prevista all’aperto, che in caso di pioggia sarà spostata a venerdì 12 giugno.

Di Terra E Di Cielo toccherà anche Malnate sabato 6 giugno, ai Mulini di Gurone, un luogo magico ma poco conosciuto. Il ritrovo è fissato per le 19 per una passeggiata esplorativa, con la guida dei volontari di Legambiente Varese, con cena al sacco, mentre nel cortile alle 21, dopo il corto “Urban comedy” presentato dal regista milanese Pietro Muzi Falconi, sarà proiettato il mediometraggio “Ravone” di Giuliana Fantoni, che narra il viaggio dalla sorgente alla foce del torrente Ravone a Bologna, indagando anche con preziose e rare immagini di repertorio le cause dell’alluvione che ha colpito la zona. Sarà presente la regista, originaria di Sangiano.

Martedì 9 giugno ore 20.30 a Brinzio, al Museo della Cultura Rurale Prealpina, un incontro dal titolo “Il cibo della tradizione, la castagna e il pane tra natura e territorio”. Fabio Bertolucci, che ha recuperato in Lunigiana il pane di castagne, la “marocca”, ci parlerà della sua esperienza.
A seguire presentazione del progetto Deco, promosso dal Comune e proiezione di alcuni cortometraggi tratti dalla mappa filmica “La Custode”, che raccoglie le testimonianze delle comunità Slowfood castanicole. In chiusura proiezione di fotografie sul progetto “Il pane del desiderio” a cura di Ilaria Turba, seguita da degustazione di prodotti a base di castagne offerta da Azienda Agricola Terra Piccinelli & C. e Fabio Bertolucci. In collaborazione con Slowfood Varese.

La stagione del cinema all’aperto e finale con l’eremita Gianfry

Giovedì 11 giugno alle 21.30, in una delle ultime date della rassegna si inaugurerà la stagione del cinema all’aperto ai Giardini Estensi di Varese con la proiezione della nuova commedia “Benvenuti in campagna” di Giambattista Avellino, con Giulia Bevilacqua e Maurizio Lastrico, nei panni di una famiglia in crisi scappa dalla città e cerca rifugio in una vecchia fattoria, senza però ritrovare la serenità perduta. In caso di pioggia, la serata sarà spostata al Cinema Nuovo in viale dei Mille.
La chiusura della rassegna sarà con un evento davvero speciale: venerdì 12 giugno alle 21 al Cinema Nuovo “La valle scalza” diretto da Carlo Prevosti e Alberto Maroni Biroldi porta gli spettatori in Val Grande e nella sua area famosa wilderness, circondata ancora oggi da un’aura misteriosa, come questo film conferma ancora una volta. La produzione del film, infatti, prese il via fin dal ritrovamento fortuito di alcuni filmati realizzati dal protagonista ormai scomparso di questa opera, Gianfranco Ronaldi detto Gianfry, eremita scalzo che visse qui in solitudine sedici anni. Sarà presente il regista Alberto Maroni Biroldi.

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