“Sister_Va”: a Varese una rete contro la violenza di genere e per l’inclusione Lgbt

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Giovanni Boschini (Arcigay Varese), Oriella Stamerra (Rete Rosa) e Marzia Giovannini (Eos)

VARESE – Si intitola Sister_Va e sta a significare nel dettaglio “Storie, Incontri, Sorellanza, Tra Empowerment e Resilienza nella provincia di Varese”. È un nuovo progetto promosso da Arcigay Varese in collaborazione con Eos Varese e Rete Rosa Saronno, che mira a rafforzare la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere con un approccio intersezionale e transfemminista. L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Estense stamattina, venerdì 15 maggio (qui sotto le interviste).

Formazione e contact center

Il progetto, sostenuto da WeWorld e co-finanziato dall’Unione Europea (programma Cerv-Daphne), punta a garantire spazi sicuri per accompagnare le donne, con un focus specifico sulla comunità Lgbtqia+, nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza. A tale scopo è stato attivo un nuovo Contact center territoriale al numero 0332 184 4635, operativo via telefono e WhatsApp: uno strumento fondamentale per l’orientamento e la presa in carico delle vittime attraverso protocolli condivisi con i Centri antiviolenza del territorio. L’architettura di Sister_Va prevede diverse linee d’azione, tra cui la formazione incrociata tra operatrici e operatori dei Centri antiviolenza (Cav) e del Centro antidiscriminazioni (Cad), l’erogazione di supporto psicologico gratuito e la realizzazione di laboratori di empowerment denominati “Bussole”. Il progetto ha già visto una fase di formazione che ha coinvolto circa 60 operatrici del settore e prevede ora l’avvio sperimentale dei servizi, unitamente a campagne di sensibilizzazione negli atenei. Tra settembre e ottobre sono previsti due incontri presso l’Università dell’Insubria focalizzati su intersezionalità, violenza e neurodivergenze.

Dai protocolli alla rete territoriale

Uno degli obiettivi centrali è la formalizzazione di protocolli d’intesa tra i partner (Arcigay Varese, Eos e Rete Rosa) per definire buone prassi sull’accoglienza, la gestione dei dati (come l’uso del “nome alias”) e la comunicazione inclusiva. Questi protocolli rappresenteranno un modello replicabile che sarà presentato durante l’evento pubblico finale del progetto. Il progetto, della durata di 18 mesi, ha ricevuto il patrocinio del Comune di Varese, confermando l’impegno delle istituzioni nel contrasto alla violenza di genere e nella tutela delle persone Lgbtqia+.

Domenica incontro a Villa Recalcati

Il progetto Sister_Va sarà presentato domenica 17 maggio in occasione di una conferenza promossa da Arcigay dal titolo “Identità discriminate e territorialità”. L’incontro si terrà a Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese, dalle 15.30 alle 17.30. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni sui temi dell’inclusione e del contrasto ai pregiudizi, ponendo al centro dell’analisi il lavoro svolto dal Centro Arcobaleno, il centro antidiscriminazioni dell’associazione. Negli ultimi due anni sono state oltre 240 le persone prese in carico su tutto il territorio provinciale, a testimonianza di una domanda di aiuto in costante crescita.

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