VARESE – «La fantasia è una medicina magica che aiuta i bambini a guarire giocando». Sono le parole che chiudono il documentario presentato in anteprima oggi, sabato 16 maggio, al Miv di Varese. Un toccante filmato di 30 minuti (nel video qui sotto un assaggio) che tra mille emozioni racconta l’attività svolta dalla Fondazione Il Ponte del Sorriso nella Pediatria dell’Ospedale Del Ponte di Varese. L’obiettivo è dimostrare l’importanza dell’altra metà della cura.
I sorrisi che curano
«Raccontiamo quello che facciamo in ospedale – ha detto la presidente del Ponte del Sorriso Emanuela Crivellaro – raccontiamo quanto l’arte, la narrazione, la creatività, l’immaginazione e la fantasia siano strumenti indispensabili per aiutare i bambini a guarire giocando». Alla prima proiezione del documentario hanno assistito oggi i diretti protagonisti: coloro che sono apparsi in video e le altre persone che lavorano e vivono i reparti pediatrici di Asst Sette Laghi, da medici e infermieri fino a educatori e volontari. Ma in futuro l’obiettivo è quello di divulgare il più possibile questa testimonianza a favore di altre realtà ospedaliere. «Purtroppo esistono ancora ospedali dove creatività, fantasia e arte non vengono considerati necessari. Il nostro è un ospedale unico da questo punto di vista», ha sottolineato Crivellaro.
Presto in Regione
A raccogliere l’assist della presidente è stato il consigliere regionale Emanuele Monti, presidente della Commissione Welfare, che si è preso l’impegno di portare il docufilm in Regione Lombardia con un incontro con proiezione. Tra le autorità presenti stamattina anche l’assessore ai servizi sociali del Comune di Varese Roberto Molinari. «Un’onda di emozioni che colpisce ed esalta la sensibilità e i sentimenti ma anche la capacità di essere protagonisti in modo positivo», ha commentato. Per Asst Sette Laghi c’era il responsabile della Direzione medica Antonio Triarico. «La cosa che mi ha colpito di più del documentario e la parola che mi viene in mente vedendo i volti dei bambini è tranquillità e serenità. Quello che tutti voi e tutti noi riusciamo a dare questa struttura». In sala anche Marco Rodari, il Claun il Pimpa: «Per Varese Il Ponte del Sorriso è un’istituzione – ha detto – e l’ospedale diventa paradossalmente un luogo in cui i bambini si sentono al sicuro».
Le voci e i volti
Protagoniste del documentario le persone che da anni animano Il Ponte del Sorriso, dalla presidente Crivellaro al responsabile progetti Riccardo Cappello fino alle educatrici e volontarie di tutte le età, che raccontano con la propria voce l’importanza dei momenti ludici e del contatto umano per i piccoli pazienti e i loro genitori. Tra i contributi anche quelli dei primari Massimo Agosti e Fabio Ghezzi. Parole a cui si affiancano le immagini girate in pediatria, che mostrano i momenti di quotidianità e le attività che rendono l’ospedale un luogo accogliente e positivo di cui i bambini non hanno più paura. Alla fine della proiezione sono saliti sul palco per prendersi il meritato applauso gli autori del documentario. Una produzione Terreinvista, firmata dal produttore Giovanni Geografo e dal regista Marco Radice. 30 minuti in cui sono state condensate più di 30 ore tra interviste e girato.
Dal Ponte del Sorriso nuove attrezzature per la pediatria dell’ospedale di Varese
volontari pediatria varese docufilm – MALPENSA24
