CARDANO AL CAMPO – L’adoloscenza, la fragilità giovanile e il ruolo educativo degli adulti nell’era moderna. Se ne parlerà con lo psicologo e psicoterapeuta Matteo Lancini a Cardano al Campo. Si tratta dell’incontro pubblico Chiamami adulto, un dialogo aperto che si terrà stasera, 21 maggio, alle 20.30, nella sala consiliare Sandro Pertini.
Lancini a Cardano
Lancini, psicologo e psicoterapeuta, è presidente della fondazione Minotauro di Milano e docente al Dipartimento di Psicologia dell’Università Milano-Bicocca e alla Facoltà di Scienze della formazione dell’Università Cattolica di Milano. È inoltre direttore del master Prevenzione e trattamento della dipendenza da internet in adolescenza e insegna nella scuola di formazione in psicoterapia dell’adolescente e del giovane adulto del Minotauro.
L’evento è promosso dal Comune di Cardano, in collaborazione con Logos società cooperativa sociale, e rappresenta l’avvio pubblico del progetto Going – Percorsi educativi per giovani Neet, finanziato nell’ambito del bando regionale ZeroNeet – Reti di opportunità per l’inserimento occupazionale e le competenze di Regione Lombardia. Il progetto nasce infatti con l’obiettivo di prevenire e contrastare il fenomeno dei neet, giovani che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi formativi. E di farlo attraverso azioni integrate di mentoring scolastico, orientamento, accompagnamento educativo, formazione e inserimento lavorativo nei territori del basso varesotto.
Il progetto
La rete progettuale è composta da Logos società cooperativa sociale in qualità di capofila, insieme all’ambito territoriale di Somma Lombardo, all’ambito territoriale di Sesto Calende, al Cfp Ticino Malpensa, al Consorzio CSeL, alla cooperativa sociale L’aquilone e alla cooperativa 4Exodus. Nel corso della serata verranno affrontati temi sempre più centrali nella quotidianità educativa: il disagio adolescenziale, il senso di smarrimento delle nuove generazioni, il ritiro sociale, le difficoltà comunicative tra adulti e ragazzi, ma anche il bisogno di presenza, ascolto e autenticità nelle relazioni educative. L’incontro sarà moderato da Matteo Locatelli, pedagogista e presidente di Logos, cooperativa impegnata da anni nella progettazione di interventi educativi e di prevenzione rivolti ai giovani e alle famiglie del territorio. «L’iniziativa – si legge in una nota diffusa dall’amministrazione comunale – vuole rappresentare anche un’occasione concreta per rafforzare il dialogo tra scuola, servizi, famiglie e comunità locale, nella convinzione che la prevenzione del disagio giovanile passi prima di tutto dalla costruzione di legami educativi solidi e significativi». L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
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