GALLARATE – Gli ambienti di Paolo Scheggi e le tracce fotografiche di Vincenzo Agnetti. Archiviato Kandinsky, la mostra più visitata di sempre al museo di Gallarate, il Maga fino a ottobre rende omaggio a due figure di riferimento dell’arte contemporanea italiana e internazionale del secondo Novecento, analizzando particolari aspetti della loro ricerca, come la progettazione di ambienti vivibili, per Scheggi, due dei quali ricostruiti dopo cinquant’anni dalla loro dispersione e l’interesse per la fotografia concettuale, per Agnetti. La proposta espositiva si completa con un focus dedicato a Giovanni Ferrario, “Stato di quiete”.
Le mostre
Dal 24 maggio all’11 ottobre le due esposizioni analizzano particolari aspetti della loro ricerca, come la creazione di ambienti vivibili e percorribili dal pubblico, per Scheggi e l’interesse per la fotografia concettuale, per Agnetti. Le mostre – Qui e altrove. Gli ambienti di Paolo Scheggi 1964-1971 e Le strade terminano prima di cominciare. Vincenzo Agnetti e le tracce fotografiche – sono il frutto di progetti di ricerca sviluppati dal Maga in stretto dialogo con l’Associazione Paolo Scheggi e l’Archivio Vincenzo Agnetti e celebrano l’ingresso di opere degli artisti nella collezione permanente del Museo con il sostegno di PAC – Piano per l’Arte Contemporanea 2025 e di Strategia Fotografia 2025, promossi dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Di seguito le dichiarazioni dell’assessore alla Cultura del Comune di Gallarate, Claudia Mazzetti.
La presentazione
L’offerta culturale è stata presentata questa mattina, 21 maggio, alla presenza del presidente del Maga Mario Lainati, dell’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, del vicesindaco Belinda Simeoni e dell’assessore Stefania Picchetti in rappresentanza dell’amministrazione comunale. Guarda il video con le immagini delle mostre e le dichiarazioni di Alessandro Castiglioni, Francesca Caruso e Ilaria Bignotti:
Il ‘900 a Gallarate. L’arte contemporanea di Scheggi e Agnetti rivive al Maga
