NOVARA/VERBANIA – Ballottaggio tra Raffaele Sacco e Roberto Minera a Trecate, il più importante tra i centri al voto nelle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola. L’unico dove l’affluenza è cresciuta anche in modo significativo. Molti sindaci confermati negli altri comuni.
Trecate, Sacco avanti, debacle Criscuolo
Il candidato del centrosinistra, sostenuto da un campo “extralarge” con i partiti e numerose liste civiche conquista il ballottaggio con risultato ragguardevole, 4000 voti tondi, che gli valgono il 47%.
Una percentuale non sufficiente per una affermazione al primo turno, ma molto soddisfacente per il centrosinistra che a Trecate è fuori dalla stanza dei bottoni da dieci anni. Nella coalizione il Partito Democratico è la lista più votata con oltre il 14% (dato non ancora definitivo) seguito dalle tre civiche e poi dal Movimento 5 Stelle e da AVS.
Per il candidato del centrodestra – arrivato al 44,2 – un risultato secondo le previsioni con un traino molto forte delle liste civiche (in particolare della lista “Minera sindaco, che al momento è il primo partito della città con oltre il 17%) un risultato inferiore alle aspettative per Lega e Forza Italia e un successo di Fratelli d’Italia.
Proprio quest’ultimo dato spiega anche la clamorosa debacle di Rosa Criscuolo – ferma all’8,8% e dell’ex sindaco Federico Binatti che l’ha lanciata e sostenuta: ai meloniani è riuscita a perfezione la “missione impossibile” di addossare al solo Binatti tutte le colpe del crollo della precedente amministrazione. Come se Binatti stesso non fosse stato illustre esponente di FdI e come se Fratelli d’Italia non avesse rappresentato la maggioranza assoluta del consiglio comunale imploso per la sfiducia al sindaco.
I risultati negli altri comuni del Novarese
Negli altri comuni novaresi i verdetti delle urne premiano la continuità, pur evidenziando un calo generalizzato della partecipazione. A Vaprio d’Agogna Silvano Mellone vince la sfida contro l’astensionismo: unico candidato, supera il quorum agganciando un’affluenza del 44,87%. Riconferma netta anche a Invorio per Flavio Pelizzoni (56,63%), che respinge l’assalto dell’opposizione di Roberto Del Conte in un contesto, però, di forte calo dei votanti (scesi al 60,34%).
A Vinzaglio è un vero e proprio plebiscito per Giuseppe Olivero, che cala il poker agguantando il quarto mandato consecutivo con il 73,78% dei voti e staccando nettamente Gian Mauro Paderno. Più combattuto, infine, il “derby” fratricida di Bogogno, dove il sindaco uscente Pietro Sacco si riconferma con il 54,82% dei consensi, superando di misura l’ex alleato di maggioranza Mario Ferrari.
Nel Vco tra conferme e novità
Spostandoci nel Verbano Cusio Ossola, il quadro elettorale si muove tra importanti novità e solide conferme. Il cambio di passo più significativo avviene a Stresa, dove Luca Gemelli succede a Marcella Severino: l’agente di viaggi e giornalista si impone nettamente con il 59,75% dei voti, staccando Andrea Fasola Ardizzoia (28,91%) e Massimo Pedrani (11,34%).
A Baveno si consuma invece la netta vittoria del sindaco uscente Alessandro Monti (70,81%), che liquida politicamente lo sfidante ed ex assessore Marco Sabatella (29,86%).
Sul fronte delle riconferme, Stefano Bellotti si assicura il secondo mandato a Borgomezzavalle superando agevolmente lo scoglio del quorum come unico candidato in corsa, mentre Giorgio Ferroni cala il tris a Crevoladossola, conquistando il terzo mandato con un rotondo 68,71% contro Daniele Facciola.
Infine, l’esito di Macugnaga sotto i riflettori “nazionali” con l’elezione a sindaco del deputato della Lega Stefano Candiani, che ha surclassato fin dalle prime schede lo sfidante Francesco Gaiardelli, ex presidente del Distretto turistico dei laghi.
