MARNATE – Sul caso del rendiconto di gestione è scontro totale: la minoranza diserta la seduta del consiglio comunale e la maggioranza del sindaco Marco Scazzosi riapprova il documento da sola. Poi però passa mezz’ora e la seconda seduta consiliare convocata la stessa sera – ieri, 28 maggio – è all’insegna della condivisione bipartisan: la mozione per il nuovo regolamento sulle antenne, frutto del contributo di tutti i gruppi, viene approvata all’unanimità.
“Primo tempo”: il rendiconto
Ore 21: la seduta convocata per la riapprovazione e convalida del rendiconto di gestione 2025, il bilancio consuntivo dell’amministrazione Scazzosi che era stato varato a fine aprile, viene disertata dai gruppi di opposizione. «Riteniamo che l’iter procedurale e lo strumento giuridico individuati dall’amministrazione per sanare i gravissimi vizi di legittimità precedentemente rilevati – spiega la capogruppo di “Qui per Esserci”, l’ex sindaco Elisabetta Galli – non siano assolutamente conformi al quadro normativo vigente, né idonei a tutelare le prerogative del mandato dei consiglieri». Non è in aula neanche Luca Vergani (Le Persone al Centro): «Per responsabilità istituzionale e prudenza – spiega l’esponente di Forza Italia – davanti a tecnicismi burocratici sui tempi di deposito, che rischiavano di trasformare l’aula in un terreno di scontro ideologico e sterile con le altre minoranze, ho ritenuto più saggio fare un passo di lato per non alimentare tensioni inutili. La maggioranza ha i numeri per garantire il numero legale e ha già giustamente manifestato la condivisibile intenzione di procedere a una successiva riapprovazione in autotutela per blindare formalmente l’atto. Trovo questa scelta di ripresentare i documenti una prova di buon senso, che tutela l’intero Consiglio Comunale. Non sono interessato alle battaglie di principio o ai ricorsi fini a se stessi».
In aula c’è solo la maggioranza di “Siamo Marnate e Nizzolina”, che dà la parola al segretario comunale Domenico D’Onofrio per spiegare la scelta della riapprovazione. Sarebbe stato infatti un «mero errore materiale» a determinare la contestata mancanza di alcuni documenti nei tempi (20 giorni prima) previsti per legge per la consultazione. «Non erano stati posti in evidenza la messa a disposizione anche degli allegati indicati dal gruppo consiliare “Qui per esserci”» fa notare il segretario, motivando così l’«opportunità» di riapprovare il bilancio consuntivo facendo scattare i 20 giorni da quando i consiglieri hanno ricevuto tutta la documentazione sul rendiconto. «Tutti i documenti e i chiarimenti richiesti dalla minoranza sono stati prontamente forniti e si è proceduto alla riapprovazione a garanzia di tutti i consiglieri – fa notare il capogruppo di maggioranza Denis Pomaro – prendiamo atto che la minoranza ha scelto di sottrarsi al confronto pubblico, non un episodio isolato, così come la capogruppo Galli non partecipa alle riunioni dei capigruppo. Sottrarsi sistematicamente al dibattito significa rinunciare al proprio ruolo di rappresentanza e controllo, privando il consiglio di un contributo che dovrebbe essere garantito nell’interesse della cittadinanza. Noi continueremo a svolgere il nostro mandato con serietà, presenza e senso di responsabilità». E la maggioranza, attorno alle 21.30, riapprova il rendiconto.
“Secondo tempo”: la pax sulle antenne
Ore 22: si apre la seconda seduta consiliare della serata e stavolta i gruppi di minoranza sono regolarmente sui loro banchi. C’è da approvare la mozione, condivisa da tutti, per la predisposizione di un regolamento sulle antenne e Luca Vergani chiede che sia la capogruppo Elisabetta Galli – che aveva proposto la mozione e poi l’aveva ritirata nello scorso consiglio proprio per arrivare alla condivisione con la maggioranza – a leggerlo, con il sindaco Marco Scazzosi che acconsente di buon grado. Il documento punta ad una «gestione equilibrata» della problematica e impegna l’amministrazione a disciplinare la materia attivando strumenti di monitoraggio delle emissioni degli impianti di telecomunicazioni. «La volontà della maggioranza non è mai stata di rinviare o evitare di disciplinare la materia ma di integrarla materia per rendere la disciplina più cogente – chiarisce il capogruppo di “Siamo Marnate e Nizzolina” Denis Pomaro – l’amministrazione si impegna ad avviare le interlocuzioni con Arpa per i controlli e a predisporre in tempi brevi una bozza di regolamento da condividere». E se la capogruppo Galli esprime la sua «soddisfazione», il consigliere Vergani rivela: «In due anni di esperienza in consiglio è il momento più bello essere riusciti a condividere una cosa tutti insieme, facendo risaltare l’arte della mediazione. Sono un po’ meno contento per altre cose, da una parte si potrebbero ammettere gli errori, dall’altra capire che amministrare è complesso. Sono un po’ preoccupato ma spero di riuscire fino all’ultimo a mediare». Chiaro riferimento alla vicenda del rendiconto. Poi il sindaco Scazzosi si toglie un sassolino sul caso antenne: «Anche a Gallarate, dove è stata installata un’antenna, non hanno un regolamento, quindi non siamo gli ultimi arrivati». Sono le 22.30 circa, il voto è unanime.
Marnate, c’è il rendiconto da riapprovare: doppia seduta consiliare. I «dubbi» di Galli
