BUSTO ARSIZIO – Centro di gravità. C’è un primo tassello che racconta già molto della Futura che verrà. Francesca Cosi, centrale classe 2000, 189 centimetri, esperienza tra A2 e A1, è il volto nuovo che inaugura il reparto centrali biancorosso. Un innesto che non è solo un’aggiunta tecnica, ma una dichiarazione d’intenti: centimetri, solidità, personalità. La squadra di coach Marchiaro riparte da qui, da un profilo che alza immediatamente il livello della squadra e che si inserisce in un progetto che vuole essere ambizioso, strutturato, competitivo.
Cosi e Marchiaro
Il suo arrivo porta con sé un filo che si riannoda. Cosi ritrova Michele Marchiaro, il tecnico che l’ha allenata a Pinerolo e che oggi la accoglie a Busto con parole che pesano: qualità tecniche e tattiche note, certo, ma soprattutto un talento raro nell’organizzazione del lavoro, nella capacità di leggere e assimilare ogni dettaglio. Un valore aggiunto quotidiano, un modo di stare in palestra che, secondo il coach, renderà migliore l’intero ambiente. È un’investitura, ma anche un punto di partenza.
La scheda
La carriera di Francesca è quella di un’atleta che ha sempre saputo crescere un passo alla volta. Un pallone regalato in quinta elementare apre la strada al settore giovanile dell’Imoco San Donà, uno dei più prestigiosi d’Italia. Da lì, la scalata: B1, B2, l’esordio in A2 con Marsala, poi Trento, San Giovanni in Marignano, Macerata. Con la Cbf Balducci conquista la promozione in A1, poi si misura con la massima serie per tre stagioni, accumulando presenze, punti e consapevolezza. L’ultima annata a Trento la vede tornare protagonista in A2: quarta per muri totali (109), seconda per media a set. Numeri che parlano da soli.
Le parole di Cosi
“Quando ho ricevuto la chiamata da Futura ci ho messo veramente poco tempo a prendere la decisione; mi è bastata una chiacchierata con Michele Marchiaro che mi ha spiegato il progetto per capire subito che eravamo sulla stessa lunghezza d’onda. Iniziare la stagione conoscendo già il tecnico, il suo modo di allenare ed il suo approccio durante le partite è un valore. L’ingrediente fondamentale per far funzionare bene una squadra è creare un gruppo coeso che lavori bene in palestra per raggiungere un obiettivo comune ma che, allo stesso tempo, si trovi bene al di fuori del campo. Il prossimo sarà un campionato impegnativo ed interessante in quanto molte formazioni si sono attrezzate per dire la loro e fare bene ma allo stesso tempo; anche la nostra squadra è stata formata con lo stesso obiettivo quindi ci sarà da impegnarsi e divertirsi. Ai tifosi biancorossi prometto che lavoreremo sodo per poter dare il nostro meglio con l’augurio di toglierci molte soddisfazioni nel corso della prossima stagione”.
La “possibile” rosa biancorossa 2026/27
Palleggiatrici: Helena Sassolini (confermata)
Opposte: Edinara Brancher (BRA, da S. Giovanni) e Gaia Moroni (confermata)
Centrali: Giulia Marconato (da Trentino), Francesca Cosi (da Trentino) e Sofia Moroni (da Altino)
Schiacciatrici: Emma Cagnin (da Milano), Mija Siftar (SLO, da Pinerolo) e Brunella Fusco (da Modena)
Liberi: Serena Scognamillo (da Conegliano) e Giada Di Mario (dal Offanengo)
Allenatore: Michele Marchiaro
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