GALLARATE – I genitori separati di Gallarate non restano soli. L’amministrazione comunale ha infatti istituito un fondo dedicato a erogare contributi una tantum per sostenere padri e madri che si trovano in situazioni di fragilità economia o abitativa dopo una separazione. I genitori potranno ricevere un aiuto da 400 (per chi ha un solo figlio) fino a 550 euro (per chi ha due o più figli).
Come accedere
Per poter ricevere il contributo, la domanda dovrà essere presentata esclusivamente tramite piattaforma on line dedicata, sul sito del Comune, a partire da oggi – venerdì 29 maggio – fino alle ore 12.00 del 03 luglio. Il contributo sarà erogato agli aventi diritto sino a raggiungimento della cifra messa a disposizione per la misura, che corrisponde a 20.000 euro. Nel caso arrivino domande per una cifra superiore al totale messo a disposizione, verrà predisposta una graduatoria in base all’anzianità di anni di residenza, anche non continuativi, nella città di Gallarate.
Il rischio povertà
«Ci sono sempre più “persone normali”, come lavoratori dipendenti o liberi professionisti, che hanno sempre lavorato, ma improvvisamente rischiano di scivolare sotto la soglia di povertà per poter mantenere i figli a seguito di una separazione», il commento dell sindaco Andrea Cassani. «Le situazioni come questa sono ormai tante, e noi vogliamo stare vicini ai nostri concittadini». Destinatari della misura sono, infatti, i genitori “non collocatari” di figli minori, che si trovano a sostenerne le spese di mantenimento.
«Fatti, non parole»
«Si tratta di un contributo concreto – ha spiegato l’assessore al Welfare, Chiara Allai -, l’obiettivo è supportare i genitori separati non assegnatari di casa coniugale, che spesso incontrano difficoltà economica, sia nel garantire la crescita e il benessere dei figli, sia nel reperire un’abitazione idonea a ospitarli nei giorni di competenza. Questo era uno degli obiettivi di mandato, e ora è realtà». «C’è chi simpatizza e solidarizza a parole con i genitori sperati – ha aggiunto Cassani – e chi, invece, come la nostra amministrazione, lo dimostra con i fatti. Negli scorsi anni abbiamo riservato per loro una quota di alloggi pubblici, ora questo contributo, che non cambierà la vita, ma darà un po’ di sollievo a tanti».
Gallarate, i genitori separati non restano soli. Dal Comune aiuti fino a 550 euro
