GALLARATE – Si chiama “Il ristoro dei buoni samaritani“. E prevede un pasto caldo a mezzogiorno, soprattutto. Ma anche altre servizi, un ventaglio di aiuti promossi da un gruppo di volontari attivissimi che include la possibilità di utilizzare le docce, lavare i vestiti, un guardaroba, una casa di ospitalità notturna e un condominio sociale. Si tratta del progetto che, dal 2019, ruota attorno alla prepositura di Santa Maria Assunta a Gallarate, con azioni sostenute dall’8xMille e legate ai casi sempre più diffusi di estrema povertà. Insomma, una mano a chi si trova in difficoltà. Il tutto con il sostegno concreto dell’amministrazione comunale, che dona in media 50 pasti ogni giorno provenienti dal centro cottura comunale. E che poi verranno distribuiti grazie ai volontari della mensa del buon samaritano.
Un pasto per tutti
Un progetto – come racconta un articolo di Chiesa di Milano, il portale della diocesi ambrosiana – che prende forma nel complesso della prepositura di Santa Maria Assunta, nella comunità pastorale San Cristoforo, dove vengono preparati i pasti per la mensa – dal lunedì al sabato – destinati a chi vive in condizioni di disagio e difficoltà. «Noi garantiamo un pasto caldo a chiunque ne abbia necessità», racconta Silvana Santamrogio, la responsabile. In media vengono accolte tra le cinquanta e le sessanta persone, di cui «alcune ormai sono presenze abituali, quindi conosciamo le loro storie personali e i loro problemi». Le varie portate vengono servite personalmente dai volontari, «perché così, scambiando qualche parola, si riesce a stabilire un rapporto di amicizia e di confidenza che talvolta continua nel tempo». Tutto il cibo che viene avanzato, poi, «viene distribuito, a chi lo desidera, per la sera».
Rifugio e protezione
Don Riccardo Festa, il prevosto, racconta delle persone «talvolta gravemente disagiate», che vengono accolte nella speranza di trovare «rifugio e di protezione». Questo servizio ha permesso di conoscere meglio le persone che frequentano la mensa, tanto che è anta la consapevolezza di allargare il sistema dei servizi offerti. Con docce, lavanderia, parrucchiere e guardaroba. Inoltre, nel periodo della pandemia, le parrocchie gallaratesi hanno scelto di avviare una casa di ospitalità notturna con 12 posti letto, gestita dall’associazione Santa Eurosia. Fino al progetto del condominio solidale.
A Gallarate nasce il Condominio sociale per mamme sole e giovani in difficoltà
