GALLARATE – Ancora una rapina ai danni di un punto vendita Arcaplanet nel Gallaratese. L’ultimo episodio si è verificato poco prima delle 19 di venerdì 5 giugno nel negozio di viale Milano a Gallarate, dove tre giovani sono riusciti a impossessarsi di circa 1.400 euro in contanti prima di far perdere le proprie tracce. «»
Dammi i soldi entro 5 minuti
Secondo una prima ricostruzione, i tre rapinatori si sono presentati con il volto coperto da cappucci e bandane. Vestiti di scuro, con scarpe sportive griffate e catene d’oro al collo, hanno agito senza mostrare armi. Una volta raggiunta la cassa, uno di loro avrebbe intimato alla dipendente di «consegnare i soldi entro 5 minuti».
Telecamere al vaglio
Di fronte alla minaccia, la cassiera ha preferito non opporre resistenza e ha consegnato l’incasso, evitando possibili conseguenze fisiche. Ottenuto il denaro, i tre si sono allontanati rapidamente.
Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini. Gli investigatori stanno acquisendo e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per cercare di identificare i responsabili.
Due rapine nei giorni precedenti
L’episodio di viale Milano arriva a pochi giorni di distanza da altre due rapine che hanno colpito un altro punto vendita Arcaplanet di Gallarate, quello di via Baracca.
Nel primo caso, avvenuto sabato scorso, due malviventi con il volto coperto da passamontagna hanno prima strappato una catenina a una cliente che stava uscendo dal negozio e successivamente si sono fatti consegnare circa 3.000 euro custoditi in cassa, per poi fuggire.
Un secondo blitz è stato messo a segno mercoledì 3 giugno nello stesso esercizio commerciale. Anche in quell’occasione i rapinatori sono entrati in azione con il volto coperto e sono riusciti a scappare con un bottino stimato in circa 1.800 euro.
Le indagini sui due episodi di via Baracca sono affidate alla Polizia di Stato, mentre per il colpo di viale Milano procedono i Carabinieri.
L’ipotesi di un’unica banda
Al momento non viene esclusa la possibilità che dietro le tre rapine possa esserci la stessa banda. Si tratta però di un’ipotesi che dovrà essere verificata attraverso gli accertamenti investigativi in corso e il confronto degli elementi raccolti nei diversi episodi.
