COMO — La Polizia di Stato di Como, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha eseguito nella mattinata di martedì 26 maggio 2026 un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due giovani di 23 anni, residenti rispettivamente a Como e Maslianico, gravemente indiziati di rapina aggravata in concorso.
Rapina da 100mila euro
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due sarebbero coinvolti nella rapina a mano armata avvenuta al centro commerciale di Tavernola. I malviventi, con il volto coperto da passamontagna e armati di pistola e martelli, avevano fatto irruzione in un negozio del complesso commerciale con pistola, passamontagna e martello, infrangendo le vetrine ed impossessandosi di gioielli e preziosi per un valore stimato di circa 100 mila euro.
Le indagini
Le indagini della Squadra Mobile di Como, avviate dopo il fermo immediato di uno dei presunti responsabili, hanno consentito agli agenti di identificare gli altri due giovani coinvolti nell’assalto.
La complice
Nel corso dell’attività investigativa, la polizia ha inoltre perquisito l’abitazione di una 23enne residente a Como. All’interno dell’appartamento sarebbero stati trovati monili in oro riconducibili alla refurtiva della rapina. La giovane è stata denunciata a piede libero con l’accusa di favoreggiamento.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Como ha quindi disposto la misura cautelare in carcere per i due indagati. I poliziotti li hanno rintracciati nelle rispettive abitazioni e trasferiti successivamente nella casa circondariale del Bassone.
